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News n. 12/2019

News dal Parlamento e dal Governo del 10 aprile 2019

I lavori del Senato della Repubblica  

Senato

La settimana dall'8 al 13 aprile sarà riservata ai lavori delle Commissioni, quindi non sono previste discussioni in Assemblea e, di conseguenza, non ci saranno disegni di legge approvati in via definitiva, quindi pronti per accedere alla Camera dei Deputati oppure direttamente alla Gazzetta Ufficiale.

Il Servizio Studi del Senato ha prodotto un interessante dossier relativo alla seduta del Consiglio UE Agricoltura e pesca dello scorso 18 marzo. La seduta si è concentrata in ampia misura sullo stato dell'arte nei negoziati relativi al pacchetto legislativo di riforma della Politica agricola comune, nella prospettiva del nuovo Quadro finanziario pluriennale 2021-2027. Tra gli altri temi trattati, l'adozione della decisione del Consiglio sulla conclusione dell'Accordo internazionale del 2015 sull'olio d'oliva e le olive da tavola, che sarà trasmessa al Parlamento europeo per l'approvazione unitamente al testo dell'accordo, e la Strategia aggiornata dell'UE per la bioeconomia. Questa settimana in Commissione Agricoltura il Sottosegretario per le politiche agricole, Franco Manzato, darà comunicazioni sugli esiti.

Le Commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavoro, giovedì 11 aprile alle 9, assisteranno all’intervento del Ministro per la famiglia e le disabilità, Lorenzo Fontana, sulle linee programmatiche del suo Dipartimento.

In Commissione bicamerale Federalismo fiscale, mercoledì 10 aprile alle 8,30, è prevista l'audizione della Ministra della salute, Giulia Grillo.

La Camera ha approvato il disegno di legge in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Il provvedimento è appena arrivato al Senato (S. 1200), ancora in attesa di essere assegnato ad una commissione. Il ddl è teso a rafforzare le tutele processuali delle vittime di reati violenti, con particolare riferimento ai reati di violenza sessuale e domestica. In estrema sintesi, individua un catalogo di reati attraverso i quali si esercita la violenza domestica e di genere e, in relazione a queste fattispecie, interviene sul codice di procedura penale al fine di velocizzare l'instaurazione del procedimento penale per accelerare l'eventuale adozione di provvedimenti efficaci verso la protezione delle vittime. Inoltre vengono rafforzati gli obblighi di comunicazione alla persona offesa dovuti agli sviluppi del procedimento penale, con un particolare riferimento alla messa in libertà del presunto autore della violenza. Estende il campo d'applicazione del “braccialetto elettronico”, modificando l'ordinamento penitenziario attraverso l’estensione del catalogo di reati per cui l’accesso ai benefici penitenziari è subordinato ad un periodo di osservazione della personalità e ad un programma di riabilitazione, per prevenire la recidiva del reato.

In Commissione Finanze prosegue l'esame, avviato martedì 2 aprile, del ddl di conversione del decreto-legge n. 22, recante misure urgenti per assicurare sicurezza, stabilità finanziaria e integrità dei mercati, nonché tutela della salute e della libertà di soggiorno dei cittadini italiani e di quelli del Regno Unito, in caso di recesso di quest'ultimo dall'Unione europea (S. 1165). Il termine per la presentazione di emendamenti è stato posticipato alle 19 del 9 aprile.

L’Aula della Camera ha approvato la proposta di legge in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie. Il provvedimento è arrivato ora all'esame del Senato (S. 1201). Il ddl promuove la trasparenza dei dati d'interesse pubblico riguardanti le transazioni finanziarie e le relazioni d'interesse intercorrenti tra le imprese (di farmaci, apparecchiature, beni e servizi, anche non sanitari) e i soggetti e le organizzazioni che operano nel settore della salute. Le imprese produttrici dovranno rendere pubbliche tutte le transazioni finanziarie effettuate verso un soggetto che opera nel settore della salute (convenzioni ed erogazioni in denaro, beni, servizi o altre utilità), che abbiano un valore unitario maggiore di 10 euro e un valore complessivo annuo maggiore di 100 euro. Quando le transazioni finanziarie sono a favore delle organizzazioni sanitarie, l'obbligo di comunicazione scatta per un valore unitario maggiore di 500 euro o per un valore complessivo annuo maggiore di 1.000 euro. Devono inoltre, essere dichiarate anche le relazioni d'interesse consistenti nella partecipazione, anche a titolo gratuito od onorifico, a convegni, eventi formativi, comitati, commissioni.


I lavori della Camera dei Deputati

Aula dei Deputati

Le Commissioni riunite Affari costituzionali I e Lavoro XI hanno approvato il 2 aprile, con modifiche rispetto al testo uscito dal Senato, l'esame del disegno di legge C. 1433, “Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo”: Le modifiche riguardano l’inserimento  della proposta di legge C. 781 che esclude il personale docente ed educativo di ogni ordine e grado dai controlli previsti per i dipendenti pubblici su accessi e presenze. Questo è il nuovo testo approvato dalle due commissioni riunite. L’esame dell’Assemblea è iniziato il 4 aprile. Diverse le misure previste nel ddl tra cui:

  • l’uso di sistemi di videosorveglianza, impronte digitali, controlli con sistemi di identificazione facciale o con l’iride per accertare l'osservanza dell'orario e contro le assenze non autorizzate;
  • introduzione del piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle PA;
  • istituzione del “Nucleo della concretezza” per individuare le azioni che migliorano l'efficienza della PA;
  • un programma di assunzioni che, da quest’anno, funzionerà con la formula di una nuova assunzione per ogni uscita. Nel triennio 2019-21 la PA potrà assumere a tempo indeterminato i vincitori di concorso, oppure ricorrere allo scorrimento delle graduatorie entro l'80% della quota annuale.

Presso l’Assemblea della Camera avrà luogo anche la discussione con successive votazioni di una serie di mozioni concernenti iniziative volte a sostenere la candidatura di Milano a sede di sezione specializzata del Tribunale unificato dei brevetti e iniziative a favore della famiglia e per l'incremento della natalità.

Presso la Commissione Giustizia si terranno una serie di audizioni sulla proposta di legge C. 1011, recante disposizioni in materia di contrasto della contraffazione e del contrabbando, nonché delega per l'adozione di un testo unico in materia di tutela dei prodotti nazionali e l'istituzione del marchio «100% Made in Italy». Saranno ascoltati, tra gli altri, Mario Libertini, professore emerito di diritto commerciale presso l'Università "La Sapienza" di Roma, Nazzareno Vita, direttore generale dell'Istituto tutela produttori italiani, Stefano Vaccari, capo del Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari.

Presso la Commissione Finanze martedì 9 e giovedì 11 aprile prosegue (siamo alla fase conclusiva) l’esame del provvedimento recante disposizioni per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell'evasione fiscale (C. 1074).

La Commissione Cultura, in relazione all’esame al ddl governativo C. 1603-bis recante Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo e di professioni sportive, nelle giornate dell’8 e 9 aprile ha svolto le seguenti audizioni: Comitato Italiano Paralimpico, Coordinamento nazionale delle Discipline sportive associate presso il CONI, Scuola dello sport presso il CONI, Associazione nazionale atlete (ASSIST), Associazione italiana agenti calciatori e società (AIACS), Associazione italiana direttori sportivi (ADISE), Federazione italiana sport invernali (FISI) e Associazione nazionale esercenti funiviari (ANEF), Federazione medico sportiva italiana (FMSI), Osservatorio nazionale sul bullismo e doping, Commissione medica della Federazione italiana Triathlon e, infine, i rappresentanti dell’Associazione italiana calciatori (AIC), Lega Calcio Serie A, Lega Calcio Serie B, Lega Calcio Serie PRO, Lega nazionale dilettanti (calcio), Associazione italiana arbitri (AIA).

Presso la Commissione Agricoltura è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti al ddl di conversione del decreto legge n. 27/2019 recante Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agroalimentari colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale e per l'emergenza nello stabilimento Stoppani, sito nel comune di Cogoleto (C. 1718 Governo - Rel. Gallinella). L’esame prosegue, in sede referente, martedì 9, mercoledì 10 e giovedì 11 aprile.


I lavori del Governo 

Governo

Il Governo ha presentato al Consiglio dei ministri del 4 aprile una prima bozza del DEF 2019, il documento di economia e finanza legato al Programma Nazionale di Riforma. Tra le varie misure contiene la cosiddetta “Flat tax”. La prima fase della riforma fiscale è già stata attuata con la Legge di Bilancio 2019, che ha innalzato a 65.000 euro il limite di reddito per il cosiddetto “regime dei minimi” soggetto ad aliquota del 15%. Con lo stesso provvedimento è stato introdotto un regime sostitutivo di IRPEF e IRAP, con aliquota del 20%, per le persone fisiche esercenti attività d’impresa o lavoro autonomo e con redditi fra i 65.000 e i 100.000 euro. La Legge di Bilancio ha anche introdotto sgravi d’imposta sui redditi d’impresa per le aziende che incrementano occupazione e investimenti. Il sentiero di riforma per i prossimi anni prevede anche la graduale estensione del regime d’imposta sulle persone fisiche a due aliquote del 15 e 20%, a partire dai redditi più bassi, riformando nello stesso tempo le deduzioni e detrazioni. Per incentivare gli investimenti, le imprese potranno beneficiare di una riduzione dell’aliquota IRES applicabile agli utili non distribuiti. Tutto questo, però, non può prescindere dalla sostenibilità delle finanze pubbliche. E’ quindi necessario ridurre gradualmente il rapporto debito/PIL, un processo che per ora non si sta verificando.

 

Dal Consiglio dei ministri del 4 aprile scorso, invece, estrapoliamo una notizia che interessa principalmente la Regione Emilia-Romagna. Il Governo ha infatti deliberato di non consentire la prosecuzione del procedimento di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio dell’impianto eolico della potenza elettrica pari a 60 kW, con le relative opere di connessione, da realizzarsi nel comune di Borgo Val di Taro (PR), in località Monte Croce di Ferro. Il procedimento autorizzativo per la ditta interessata era iniziato oltre tre anni fa con domanda fatta alla Provincia di Parma.

 

Su proposta del Ministro Moavero è stato nominato Direttore dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo il ministro plenipotenziario del Ministero agli Affari Esteri (collocato fuori ruolo) Luca Maestripieri.

 

Il Consiglio dei ministri del 4 aprile ha approvato anche provvedimenti di notevole importanza, quale può essere il decreto-legge che reca misure urgenti per la crescita economica del Paese, delle cui misure avevamo solamente accennato nel numero scorso guardando una bozza dei lavori. Entriamo più nel dettaglio facendo una carrellata sulle materie su cui si interviene. In ambito fiscale, si introducono: la maggiorazione dell’ammortamento per i beni strumentali nuovi, la revisione della mini-Ires nel senso della sua semplificazione, la maggiorazione della deducibilità Imu dalle imposte sui redditi, modifiche alla disciplina del patent box, una nuova disciplina del credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo e per il “rientro dei cervelli”, modifiche al regime dei forfettari, incentivi per la valorizzazione edilizia, una rivisitazione del “sisma bonus”, un nuovo regime fiscale per gli strumenti finanziari convertibili, norme in materia di banche popolari, modifiche alla disciplina degli incentivi per gli interventi di efficienza energetica e rischio sismico, incentivi alle aggregazioni d’imprese, una nuova disciplina per la vendita di beni tramite piattaforme digitali e fatturazione elettronica, l’estensione della definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali, il credito d’imposta per le commissioni riferite a pagamenti elettronici da parte di distributori di carburante, misure di sostegno allo sviluppo dell’attività dei liberi professionisti e per l’assunzione di personale nelle regioni a statuto ordinario e nei comuni, un piano grandi investimenti nelle zone economiche speciali e nelle aree di crisi complessa, con particolare riferimento a Veneto e Campania.

Per quanto riguarda le misure per il rilancio degli investimenti privati, si introducono: una garanzia statale funzionale allo sviluppo della media impresa, norme per la semplificazione della gestione del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, il rifinanziamento del fondo di garanzia per la prima casa, modifiche alla “nuova legge Sabatini”, misure di sostegno alla capitalizzazione delle imprese e sui tempi di pagamento tra le imprese, norme per lo sblocco degli investimenti nel settore idrico nel Sud, la previsione di nuove dismissioni immobiliari per gli enti territoriali, norme in materia di cartolarizzazioni, agevolazioni a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare, semplificazioni per la definizione dei patti territoriali e dei contratti d’area, norme per la creazione di nuove imprese “a tasso zero” e per la trasformazione digitale, contributi ai Comuni per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile.

Per finire, questo provvedimento guarda anche alla tutela del Made in Italy e dei marchi storici di interesse nazionale, per evitare che varie aziende appartenenti alla nostra tradizione industriale subiscano la delocalizzazione all’estero, come s’è più volte verificato.

C’è attesa per la pubblicazione in gazzetta ufficiale del decreto perché alcune voci di corridoio parlano di un ostacolo incontrato presso il MEF, dopo l’avvenuta approvazione in Consiglio dei ministri, per una supposta mancanza di copertura economica.

 

Lo stesso Consiglio dei ministri ha anche approvato, solamente in via preliminare, un disegno di legge che dà “Disposizioni per la mitigazione del dissesto idrogeologico e la salvaguardia del territorio”, mentre in via definitiva ha deliberato il disegno di legge “salva mare” per la promozione del recupero dei rifiuti in mare e per l'economia circolare. Quest’ultimo provvedimento dovrebbe iniziare a breve il percorso di approvazione nei due rami del Parlamento.

 

Approvato anche un regolamento attuativo della direttiva comunitaria sulla conservazione degli habitat naturali e seminaturali. In particolare, il regolamento dispone che, in presenza di motivate ragioni di interesse pubblico, il Ministero dell’ambiente possa derogare al divieto di introduzione o reintroduzione di specie e popolazioni non autoctone nel territorio italiano, sulla base sia di studi che evidenzino l’assenza di effetti negativi sull’ambiente, sia di appositi criteri che lo stesso ministero dovrà adottare entro il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore del provvedimento. Il testo tiene conto dei pareri espressi dalla Conferenza Stato-Regioni e dal Consiglio di Stato.


Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Logo Conferenza delle Regioni

Nella Conferenza Stato Regioni del 3 aprile scorso la Conferenza delle Regioni ha espresso l’intesa sulla proposta del Governo di revisione del sistema dei vitalizi regionali. Le Regioni hanno approvato il testo dopo una lunga istruttoria tecnica e politica che ha naturalmente previsto anche il coinvolgimento dei Presidenti delle assemblee legislative.

La Conferenza ha consegnato al Governo un documento di linee guida per l’attuazione omogenea delle disposizioni nell’ambito della legislazione regionale. Il Ministro Stefani, che ha coordinato la mediazione Governo – Regioni su questa delicata materia, ha espresso soddisfazione per il significativo risultato raggiunto e dato atto alle Regioni del lavoro di concertazione svolto. 

Il 3 aprile scorso la Conferenza delle Regioni ha ospitato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, on. Vito Crimi, ed il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Dott. Angelo Borrelli, con i quali si è avviato il dibattito sulla ricostruzione nelle zone terremotate in vista dell’emanando decreto “Disposizioni urgenti per eventi sismici”. Sono state condivise le norme di semplificazione previste, così come il principio del coinvolgimento delle regioni. Il decreto, infatti, “è limitato alle norme urgenti e necessarie, mentre nella fase di conversione si prevede – ha affermato il Sottosegretario Crimi – un coinvolgimento attivo per inserire gli ulteriori elementi di semplificazione, come richiesto dalle Regioni”. Le Regioni hanno chiesto anche il ripristino dell’intesa per l’approvazione delle ordinanze commissariali, eliminata con il decreto Genova. Per approfondire 

Il 10 aprile è convocata la Conferenza delle Regioni: all’ordine del giorno la valutazione sul piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro, nel pomeriggio, infatti, in sede di Conferenza Stato-Regioni è prevista l’espressione dell’intesa

Il 15 aprile 2019 la Segreteria della Conferenza delle Regioni organizza il seminario aperto ai soli dipendenti regionali “Agenda della UE sulla Migrazione – Relatore Patrick Doelle – DG Home della Commissione europea. Possibile anche il collegamento in videoconferenza. Per informazioni ed iscrizioni

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pubblicato il 2019/04/10 09:25:00 GMT+2 ultima modifica 2019-05-08T15:31:25+02:00

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