Tessera europea di sicurezza sociale
La consultazione è aperta dal 22 gennaio 2026 al 16 aprile 2026
Il contesto
La tessera europea di sicurezza sociale (ESSPASS) semplificherà i rapporti tra i cittadini dell'UE che si trasferiscono o lavorano in altri paesi dell'UE e le autorità competenti o i prestatori di servizi nel campo della sicurezza sociale. Attraverso l’uso del digitale verranno ridotte le formalità amministrative, il rischio di errori e frodi a vantaggio della sicurezza e rapidità della verifica dei diritti e documenti previdenziali.
La proposta di regolamento in esame, che rientra nel piano d'azione sul pilastro europeo dei diritti sociali, introdurrà una soluzione digitale standardizzata per snellire le procedure per cittadini, imprese ed autorità pubbliche. La proposta era stata inoltre preannunciata nella strategia per il mercato unico, nell'ambito di un pacchetto sulla mobilità equa dei lavoratori da presentare nel 2026.
Il diritto alla libera circolazione delle persone è una pietra angolare del mercato unico 'UE: consente a circa 14 milioni di persone di vivere, studiare e lavorare in un paese dell'UE diverso da quello di cui hanno la cittadinanza., A sostegno di tale diritto i regolamenti (CE) n. 883/2004 e (CE) n. 987/2009 - in corso di revisione- garantiscono un accesso continuo alle prestazioni di sicurezza sociale in tutta l'UE. Il regolamento (UE) n. 1231/2010 estende l'applicazione delle norme dell'UE in materia di coordinamento della sicurezza sociale ai cittadini di paesi terzi che risiedono legalmente in uno Stato membro ed esercitano il loro diritto alla libera circolazione.
Tuttavia, per poter dimostrare i propri diritti di sicurezza sociale a livello transfrontaliero sono ancora necessarie procedure lunghe e lente, che possono richiedere la presenza fisica, il ricorso a documenti fisici oppure a documenti elettronici privi di funzioni di verifica (moduli) e la gestione di molteplici pratiche, problemi particolarmente evidenti nelle regioni frontaliere.
L'oggetto della consultazione
La consultazione mira a: i) raccogliere informazioni per orientare l'iniziativa ESSPASS; ii) individuare e affrontare le aspettative e le preoccupazioni dei portatori di interessi; iii) incoraggiare il dialogo tra i principali portatori di interessi per creare un consenso sugli obiettivi e sui benefici e costi stimati dell'iniziativa ESSPASS; e iv) garantire il coinvolgimento e i riscontri dei portatori di interessi durante l'intero processo di elaborazione delle politiche.
Il periodo
La consultazione è aperta dal 22 gennaio 2026 al 16 aprile 2026
Per approfondire
Link alla consultazione sul sito “Have your say”
