Delegazione presso l'UE: sede di Bruxelles

Politica di cooperazione allo sviluppo

La Politica di cooperazione e sviluppo generale ha la sua base giuridica negli articoli 208-211 del TFUE. L’Accordo di Cotonou e vari accordi di associazione sono invece disciplinati dall’articolo 217 del TFUE. 
L'UE è il primo donatore al mondo di aiuti allo sviluppo. Complessivamente, l'UE ed i suoi Stati membri forniscono oltre la metà degli aiuti pubblici allo sviluppo a livello globale. L'obiettivo principale della politica di sviluppo dell'UE è ridurre la povertà. Altri obiettivi comprendono la promozione della democrazia ed il rispetto dei diritti umani, l'uguaglianza di genere e lo sviluppo sostenibile.

In ottobre 2011, la Commissione europea ha presentato il "Programma di cambiamento" della politica dell'UE in materia di sviluppo e una nuova politica dell'UE in materia di sostegno al bilancio, in cui si esplicita la volontà dell’UE di adottare un approccio più strategico alla riduzione della povertà, anche attraverso un'assegnazione di fondi più mirata. La spesa dell'UE intende concentrarsi infatti su settori fondamentali per la crescita e l’inclusione nel lungo periodo ed è mirata ai paesi più bisognosi di aiuti esterni, in cui il sostegno UE può produrre risultati effettivi. In particolare, gli aiuti dell'UE devono essere mirati ai seguenti settori:

  • buona governance, compresi il rispetto dei diritti umani e della democrazia; parità tra i generi, il ruolo della società civile e la lotta alla corruzione;
  • protezione sociale, sanità e istruzione,
  • sostegno ad un clima imprenditoriale favorevole e ad una più profonda integrazione regionale;
  • agricoltura sostenibile e l'energia pulita, aiutando a costituire salvaguardie contro gli shock esogeni e a trasformare le sfide in materia di sicurezza alimentare e di clima in opportunità per la crescita.

L’Agenda 2030 (Trasformare il nostro mondo: l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile), adottata dalle Nazioni Unite a New York a settembre 2015, stabilisce il nuovo quadro globale volto a contribuire ad eliminare la povertà e realizzare uno sviluppo sostenibile entro il 2030. L’Agenda 2030 fa seguito agli Obiettivi di sviluppo del Millennio (OSM) e identifica 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e 169 traguardi associati. L’UE ha partecipato attivamente al processo di definizione dell’Agenda 2030 e ispira la sua politica di sviluppo ad essa.

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    pubblicato il 2013/07/23 14:45:00 GMT+2 ultima modifica 2016-09-05T18:33:00+02:00

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