Delegazione presso l'UE: sede di Bruxelles

Allargamento e processo di pre-adesione

L’allargamento dell’Unione Europea non costituisce un obiettivo per se, esso ha tuttavia rappresentato una delle più importanti politiche che hanno contribuito all’integrazione del continente europeo attraverso l’uso di mezzi pacifici e l’estensione di una zona di stabilità e prosperità ai nuovi Stati membri.

Secondo quando stabilito dall’articolo 49 del trattato sull’Unione Europea - TUE, ogni Stato europeo che rispetti i principi sanciti dall’articolo 2 del TUE può fare richiesta di adesione all’Unione europea. L’articolo 3, inoltre, definisce gli obiettivi dell’UE. L’art. 6 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e l'articolo 21 del TUE  e seguenti definiscono i principi/obiettivi dell'azione esterna dell'UE.

Nel contesto del quinto allargamento, il Consiglio di Copenhagen del giugno 1993 ha definito i criteri fondamentali che gli aspiranti membri dell’UE avrebbero dovuto soddisfare, in aggiunta alle condizioni poste dai Trattati, di seguito elencati:

  • criterio politico: riguarda la presenza di istituzioni stabili che garantiscano la democrazia, lo stato di diritto, i diritti dell'uomo, il rispetto delle minoranze e la loro tutela;
  • criterio economico: riguarda l’esistenza di un'economia di mercato affidabile e la capacità di far fronte alle forze di mercato e alla pressione concorrenziale all'interno dell'Unione Europea;
  • adesione al Acquis communautaire: riguarda l’accettazione degli obblighi derivanti dall'adesione e, in particolare, degli obiettivi dell'unione politica, economica e monetaria.

Attualmente l'UE ha offerto la prospettiva di adesione a nove paesi: Albania, Turchia, Islanda e tutti i paesi dell'ex Iugoslavia, eccetto Slovenia e Croazia che ne fanno già parte. In particolare, a Turchia, Albania, Montenegro, Serbia ed ex Repubblica iugoslava di Macedonia è stato accordato lo status ufficiale di paese candidato.

L’assistenza UE ai paesi dell’area dei Balcani Occidentali, paesi candidati o potenziali candidati all’adesione all’UE, si realizza, per il periodo 2014-2020, attraverso lo strumento di preadesione IPA II. Esso intende sostenere il rafforzamento delle istituzioni e lo Stato di diritto, i diritti umani, comprese le libertà fondamentali, i diritti delle minoranze, la parità fra uomo e donna e la non discriminazione, le riforme amministrative, lo sviluppo economico e sociale, la riconciliazione e la ricostruzione, la cooperazione regionale e transfrontaliera.

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pubblicato il 2013/07/23 14:45:00 GMT+2 ultima modifica 2016-09-05T18:20:00+02:00

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