Delegazione presso l'UE: sede di Bruxelles

Politiche per i giovani

Le politiche per i giovani nell’Unione Europea

gioventù

L’Unione Europea svolge in materia di istruzione, formazione professionale, gioventù e sport “azioni intese a sostenere, coordinare o complementare l’azione degli Stati Membri” (art. 6 TFUE). È il Trattato di Maastricht (1992) che ha esteso il campo delle politiche UE, includendo anche il settore giovanile all'articolo 149 par 2, attuale articolo 165 del Trattato di Lisbona, “…favorire lo sviluppo degli scambi di giovani e di animatori di attività socio educative e a incoraggiare la partecipazione dei giovani alla vita democratica dell'Europa”, mentre l’articolo 166 promuove l’accesso alla formazione e la mobilità professionale con una particolare attenzione al settore giovanile. Con l’adozione nel novembre 2001 del “Libro bianco sulla gioventù”, gli Stati membri dell'UE decidono di intensificare la cooperazione nell’ambito delle politiche giovanili.

La nuova Strategia dell'Unione europea 2019-2027 costituisce il quadro di riferimento per la collaborazione a livello europeo sulle politiche a favore dei giovani, puntando a promuove la partecipazione dei giovani alla vita democratica e a garantire che tutti i giovani dispongano delle risorse necessarie per prendere parte alla società in cui vivono. Si concentra su 11 obiettivi e tre settori d'intervento:

  • Mobilitare: promuovere la partecipazione dei giovani nella vita democratica;
  • Collegare: mettere in contatto tra loro i giovani di tutta l’UE e del resto del mondo per promuovere l’impegno nel volontariato, la mobilità per l’apprendimento, la solidarietà e la comprensione interculturale;
  • Responsabilizzare: sostenere il potenziamento del ruolo dei giovani attraverso la qualità, l’innovazione e il riconoscimento dell’animazione socioeducativa.

Il principale programma dell'Unione per il settore della gioventù, Erasmus+, destina il 10,3% della sua dotazione ad azioni rivolte a giovani, anche attraverso la nuova iniziativa denominata DiscoverEU che offre ai giovani l'opportunità di scoprire il patrimonio e la diversità culturale europea. La Carta europea dello studente, inoltre, faciliterà la mobilità degli studenti universitari.

Anche per il periodo 2021-2027, sarà mantenuta e rafforzata la Garanzia per i giovani che è volta ad assicurare un'offerta di qualità a livello lavorativo, il proseguimento degli studi o della formazione entro quattro mesi dall'inizio della disoccupazione o dalla fine degli studi.

Infine, il nuovo Corpo europeo di solidarietà 2021-2027 consentirà ai giovani tra i 18 e i 30 anni di partecipare ad attività di solidarietà in Europa e nel mondo.

Il Portale europeo per i giovani aiuta i giovani di tutta Europa a scoprire le opportunità offerte dall'UE in vari settori (volontariato, lavoro, apprendimento, cultura e creatività, ecc.).

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    pubblicato il 2013/07/23 13:45:00 GMT+1 ultima modifica 2021-06-24T10:15:06+01:00

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