Delegazione presso l'UE: sede di Bruxelles

Pacchetto di riforma della PAC post-2020

Le proposte legislative della Commissione Europea 

Nel 2018, la Commissione Europea ha presentato un pacchetto di regolamenti circa il quadro normativo per la politica agricola comune dopo il 2020, con 3 proposte legislative:

Tali proposte legislative sono incentrate su nove obiettivi di fondo della PAC  2021-2027 (vedi schema) da realizzarsi attraverso un nuovo sistema di lavoro. Tali obiettivi, rappresentano delle direttrici comuni che gli Stati Membri sono tenuti a considerare nella formulazione dei propri Piani Strategici Nazionali, nuovo strumento proposto dalla CE del sistema di attuazione della PAC post 2020. Secondo l’esecutivo europeo, i Piani Strategici Nazionali permetterebbero di conseguire gli obiettivi europei attraverso pacchetti di misure definite a livello nazionale, che rispondano quindi in maniera più efficiente alle necessità degli agricoltori e alle specificità del territorio e che conferiscano un ruolo decisivo agli Stati Membri.

Pacchetto Next Generation EU e nuove proposte per la PAC 2021-2027

Ulteriori 15 miliardi di euro (16,5 miliardi a prezzi correnti) destinati all'agricoltura nell'ambito di Next Generation EU sono stati previsti per incrementare la dotazione del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).

Le nuove risorse si aggiungeranno agli stanziamenti già assegnati agli Stati membri per gli anni dal 2022 al 2024 e saranno ripartite in base alle allocazioni proposte nel 2018.

Il bilancio UE 2021-2027, prevede un potenziamento della PAC per far fronte alla pandemia da Covid-19, in particolare con 26 miliardi in più rispetto alla proposta iniziale. 

  • Nella proposta legislativa per il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP), il budget finanziario previsto per la PAC 2021-2027 è pari a 365 miliardi di euro a prezzi correnti (408,3 miliardi di euro per il 2014-2020) corrispondenti al 5% del bilancio complessivo dell’UE 2021-2027 (37,6% per il periodo 2014-2020), più 10 miliardi disponibili attraverso il programma di finanziamento per la ricerca e l’innovazione Orizzonte Europa.
    La PAC, rispetto al QFP precedente, registrerebbe una diminuzione del budget pari al 5% a prezzi correnti, con un -15% delle spese destinate a programmi di sviluppo rurale, finanziati attraverso il FEASR. L’Italia disporrebbe di 36.3 miliardi di euro a prezzi correnti (41 miliardi per la PAC 2014-2020) e risulterebbe il quarto Paese beneficiario dei fondi PAC 2021-2027. 

Al momento è in corso di svolgimento la fase di negoziato interistituzionale tra il Consiglio e il Parlamento europeo che, dopo aver definito le loro rispettive posizioni, stanno proseguendo il negoziato nell’ambito della procedura di co-decisione, fino a raggiungere l’accordo politico definitivo, che si prevede possa concludersi nel 2021, in modo che la nuova PAC possa entrare in vigore dal 1° gennaio 2023 a conclusione del periodo transitorio.

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pubblicato il 2019/03/12 18:56:00 GMT+2 ultima modifica 2021-04-19T10:31:38+02:00

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