Delegazione presso l'UE: sede di Bruxelles

Il programma di lavoro della Commissione Europea per il 2016

Nel secondo piano annuale presentato dal Team Juncker è previsto il lancio di 23 nuove iniziative fondamentali, l’accelerazione dell’iter di approvazione di 17 proposte attualmente in fase di discussione, il “Refit” per 40 proposte pendenti, la modifica o la cancellazione di altre 20. Ribadito l’impegno verso le 10 priorità politiche individuate dal Presidente a inizio mandato.

La Commissione Europea ha adottato il programma di lavoro per il 2016. Un percorso avviato lo scorso settembre con il discorso del Presidente Juncker sullo “Stato dell’Unione” al Parlamento Europeo e proseguito con la lettera di intenti inviata assieme al Primo Vicepresidente Tiemmermans ai presidenti di Parlamento e Consiglio. Nel piano per il 2016 restano centrali le 10 priorità politiche individuate da Juncker a inizio mandato, che verranno perseguite attraverso 23 nuove iniziative fondamentali, accelerazione dell’iter di approvazioni di altre 17 attualmente pendenti, 40 azioni “REFIT” e la cancellazione o modificazione di altre 20 proposte.

 

23 nuove iniziative fondamentali

Si tratta di 23 nuove iniziative che si inseriscono nel quadro dei percorsi politici già avviati nel 2015 e che sono funzionali alla realizzazione delle 10 priorità strategiche della Commissione Juncker.

Priorità strategiche della Commissione Juncker

Iniziative fondamentali presentate nel 2016

Occupazione, Crescita e Investimenti

  • un'agenda per le nuove competenze per l'Europa;
  • un nuovo inizio per i genitori che lavorano;
  • un pacchetto sull'economia circolare;
  • la revisione del quadro finanziario pluriennale (QFP) 2014-2020;
  • le prossime tappe per un futuro europeo sostenibile;

Mercato Unico Digitale

  • la strategia per il mercato unico digitale;

Unione dell’Energia e Clima

  • un pacchetto sull'Unione dell'energia;

Mercato Interno

  • un pacchetto sulla mobilità dei lavoratori;
  • il follow-up della strategia sul mercato unico;
  • un piano d'azione europeo in materia di difesa;
  • un piano d'azione sull'IVA;
  • un pacchetto sulla tassazione delle società;
  • una strategia spaziale per l'Europa;

Unione Economica e Monetaria

  • un pilastro di diritti sociali;
  • un sistema europeo di garanzia dei depositi bancari / il completamento dell'Unione bancaria;

Libero Scambio UE-USA

  • il follow-up della strategia su commercio e investimenti;

Giustizia e diritti fondamentali

  • l'attuazione dell'agenda europea sulla sicurezza;

Migrazione

  • una migliore gestione della migrazione;
  • un pacchetto sulla gestione delle frontiere;

L’UE a livello Mondiale

  • il quadro post-Cotonou;
  • lo sviluppo delle capacità nel settore sicurezza;
  • il contributo della Commissione alla strategia globale;

Cambiamento democratico

  • la proposta per un accordo interistituzionale su un registro obbligatorio per la trasparenza.

17 “proposte prioritarie in sospeso”

Nel corso del 2015 le Istituzioni Europee sono state in grado di raggiungere l’accordo in tempi rapidi su dossier di rilevanza strategica e su questioni di particolare urgenza. L’iter di approvazione del Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici, le modifiche del bilancio UE per il 2015 per la crisi dei rifugiati, il pacchetto per la crescita e l’occupazione in Grecia e le decisioni per il ricollocamento dei richiedenti asilo nell’UE sono esempi di sforzi comuni di Commissione, Parlamento e Consiglio in situazione che richiedono decisioni necessarie e urgenti. Individuando queste 17 proposte nell’ambito della definizione del programma di lavoro, la Commissione auspica per le iniziative in questione la stessa adozione rapida e risultati tempestivi, poichè questa diventi la prassi in ambiti ritenuti di particolare importanza per l’Unione Europea. Alcuni esempi: il codice di prenotazione UE (PNR), la direttiva contro la discriminazione, il regolamento EURES, la riforma della protezione dei dati, le proposte in sospeso per l’attuazione dell’Agenda UE sulla migrazione, la direttiva sulla riduzione delle emissioni nazionali di inquinanti atmosferici e l’imposta sulle transizioni finanziarie.

40 iniziative “REFIT”

“Refit” è il programma della Commissione che controlla adeguatezza ed efficacia della regolamentazione europea. Il riesame della normativa in vigore è finalizzato a garantire che questa sia ancora adatta allo scopo e a garantire i risultati auspicati. Delle 40 proposte sottoposte a questo controllo, 13 contribuiscono alle iniziative fondamentali (es: semplificazione delle regole applicabili ai finanziamenti UE, riesame normativa sulla tassazione e sull’energia). Le altre 27 azioni “refit” riguardano la normativa UE del settore marittimo, oneri degli appalti pubblici per le PMI, legislazione salute e sicurezza.

20 proposte da modificare o ritirare

Il ritiro delle proposte in sospeso avviene nei casi in cui queste non siano in linea con le dieci priorità della Commissione Europea, se non ci sono prospettive di adozione nel prossimo futuro, se non possono essere attuate con successo o se non riflettono gli obiettivi iniziali. Le venti proposte individuate saranno analizzate ed eventualmente modificate o eliminate entro i primi sei mesi del 2016.

 

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pubblicato il 2015/10/29 15:30:00 GMT+1 ultima modifica 2015-10-29T18:22:00+01:00

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