Delegazione presso l'UE: sede di Bruxelles

Il 2015 dell'Unione Europea dalla A alla Z

I principali fatti dell'ultimo anno europeo, dalla A di "agenda politica" alla Z di "zona Euro". Nel corso del 2015, l'UE si è occupata - tra gli altri temi - di crisi greca, emergenza migrazione, lotta al cambiamento climatico, Expo Milano 2015, referendum sull’UE nel Regno Unito, attentati di Parigi e lotta al terrorismo.

Agenda Politica: crisi greca, emergenza migrazione, lotta al cambiamento climatico, Expo Milano 2015, referendum sull’UE nel Regno Unito, attentati di Parigi e lotta al terrorismo, hanno dominato il dibattito a livello UE nel corso del 2015, determinando rapide e continue evoluzioni nell’agenda politica UE.


Better Regulation: Il 19 maggio la Commissione europea ha adottato COP 21: Parigi ha ospitato dal 30 novembre all’11 dicembre, la  Expo Milano 2015: dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 Milano ha ospitato l’esposizione universale. Il tema scelto per questa edizione è stato “Feeding the Planet, Energy for Life”. Alcuni numeri dell’EXPO 2015: oltre 20 milioni di visitatori, più di 150 partecipanti e circa 5000 eventi realizzati in 184 giorni di esposizione. Per la prima volta, l’Unione Europea ha partecipato con un proprio padiglione. La Regione Emilia-Romagna ha presentato a Expo Milano 2015 il progetto strategico World Food Research and Innovation Forum. Dal 18 al 24 settembre, l'Emilia-Romagna è stata protagonista con oltre 50 iniziative tra seminari, convegni, concerti e solidarietà su ricerca e innovazione industriale in campo alimentare, agricoltura, formazione, ambiente, cultura e turismo.

Fondi Europei: Il 2015 ha visto l’avvio dell’implementazione dei programmi dei fondi strutturali e di investimento finalizzati a realizzare la strategia dell'Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nonché la coesione economica, sociale e territoriale sul territorio regionale. La Regione Emilia-Romagna gestisce oltre 1,1 miliardi di euro tra fondi FESR, FSE, FEASR. 

Global Actor: Tra le priorità politiche della Commissione Juncker rientra anche il rafforzamento dell’azione esterna dell’Unione Europea, attraverso gli strumenti di “soft power” di cui l’UE dispone (commercio internazionale, aiuti umanitari, ecc..). Il 2015 è stato l'anno europeo dello sviluppo. 
Nel luglio 2015, l’Alto Rappresentante dell’Unione per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza e Vicepresidente ha contribuito al raggiungimento dell'accordo sul nucleare iraniano. Il Presidente Juncker ed il Presidente del Consiglio Europeo Tusk hanno partecipato al Summit del G20 in Turchia (15-16 Novembre). Il 18 novembre La Commissione europea e l'Alto Rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza hanno presentato la comunicazione congiunta sulla revisione della politica europea di vicinato (PEV), che mira a rivedere la PEV alla luce dei considerevoli sviluppi verificatisi negli ultimi anni ed è volta a rafforzare la capacità di collaborazione dell’UE con i paesi del Mediterraneo e dell’Europa dell’Est. 

Hashtag: da sabato 21 novembre a giovedì 26 novembre, a Bruxelles, l’OCAM (Organe de coordination pour l'analyse de la menace) dichiara l’allerta massima a Bruxelles a causa della  minaccia “grave e imminente” di attentati.  L’hashtag #Brusselslockdown accompagna tutti i tweet pubblicati nel corso di queste giornate.  

Immigrazione:
Il tema è drammaticamente al centro dell’agenda politica Europea a causa dell’aumento significativo degli attraversamenti irregolari delle frontiere attraverso Mediterraneo e Balcani e delle richieste di asilo e protezione internazionale. In particolare, è la situazione dei richiedenti asilo provenienti dalla Siria a richiedere soluzioni urgenti e di immediata attuazione. La Commissione europea, ha presentato a maggio la nuova agenda UE per la Migrazione, che definisce misure d’emergenza ed iniziative di più ampio raggio basate su quattro pilastri per gestire meglio la migrazione in ogni suo aspetto. Oltre alla Commissione, il Consiglio Europeo si è più volte riunito in via straordinaria sul tema. L’11 e 12 Novembre si è tenuto il vertice UE-Africa de La Valletta, mentre il 29 novembre a Bruxelles il vertice UE-Turchia.

Libero Scambio UE-USA:
L’UE ha ricevuto mandato dai 28 Stati Membri per negoziare un negoziare un accordo commerciale con gli Stati Uniti, denominato partenariato transatlantico su commercio e investimenti o TTIP. I negoziati coprono tre aree principali: un migliore accesso al mercato degli Stati Uniti, lavorare insieme per ridurre la burocrazia e costi e fare esportazioni, importazioni e investimenti equo e facile. La conclusione dell’accordo bilanciato con gli Stati Uniti  è una delle dieci priorità della Commissione Juncker.

Macroregione Adriatico Ionica: nell’ambito dell’edizione 2015 della settimana europea delle Regioni e delle Città (OpenDays), la Regione Emilia-Romagna ha coordinato  14 regioni europee nell’organizzazione della Conferenza: l’Europarlamentare Ivan Jakovčić ed i rappresentanti delle altre regioni coinvolte nel consorzio. A dicembre, è stato lanciato il programma di cooperazione territoriale europea transnazionale Adrion, che coinvolge quattro stati membri dell'Unione Europea (Italia, Slovenia, Croazia, Grecia) e quattro paesi in pre-adesione (Albania, Serbia, Montenegro, Bosnia Erzegovina) e di cui la Regione Emilia-Romagna è autorità di gestione.

Nuovi alimenti: Mercoledì 28 ottobre, il Parlamento Europeo ha approvato una relazione che semplifica le procedure di autorizzazione per i cosiddetti “nuovi prodotti alimentari” nell’ambito della revisione del regolamento UE datato 1997. Il testo dovrà ora essere approvato anche dal Consiglio dell’UE. Le nuove regole prevedrebbero la sottomissione dei nuovi prodotti alla valutazione della sicurezza e all'autorizzazione attraverso una procedura armonizzata. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) dovrebbe effettuare una valutazione nei casi in cui un alimento abbia un effetto sulla salute umana.

Oxi: Il 5 luglio 2015, i cittadini greci sono stati chiamati alle urne per un referendum consultivo sull'approvazione del piano proposto dai creditori internazionali (per parte della Commissione europea, della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario Internazionale). L’alternativa proposta, quella di un nuovo programma di supporto finanziario proposto dal Governo Tsipras. Il referendum ha visto prevalere il no all'accordo con il 61,31% dei voti, contro il restante 38,69% del sì.

 

Fonte: Commissione EuropeaPiano Investimenti: Il Piano Juncker, presentato dalla Commissione a Gennaio 2015, ha come obiettivo la rimozione degli ostacoli agli investimenti, fornendo visibilità e assistenza tecnica a progetti e favorendo l’uso più intelligente delle risorse finanziarie esistenti. Tre le principali aree di intervento: la mobilitazione di 21 miliardi con un effetto leva stimato fino a 315 mld di € in tre anni, il supporto a investimenti di economia reale e la creazione di un ambiente favorevole agli investimenti. Il 28 maggio 2015, a quattro mesi e mezzo dall'adozione della proposta legislativa, Parlamento Europeo e Consiglio hanno trovato l’accordo politico sul regolamento che istituisce il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS).

Quantitative easing: Il 22 gennaio 2015, il governatore della Banca Centrale Europea Mario Draghi ha annunciato al World Economic Forum che la BCE acquisterà titoli di debito pubblici e privati a partire da marzo 2015.  Più recentemente (dicembre 2015) il Consiglio direttivo della BCE  ha annunciato che il quantitative easing è prolungato fino al marzo 2017, decisione che si accompagna alla riduzione del tasso di rendimento dei depositi delle banche per favorire gli impieghi.

Referendum sulla permanenza del Regno Unito nell’UE:  Il Premier del Regno Unito David Cameron, ha annunciato il referendum sull’UE nel corso dell’ultima campagna elettorale dello scorso anno. A novembre, Cameron ha presentato al Consiglio Europeo i quattro ambiti in cui chiede riforme per poter rispondere alle preoccupazioni dei cittadini britannici. Il 7 dicembre, il Presidente del Consiglio Tusk ha scritto ai membri Consiglio europeo sulle valutazioni sugli ambiti individuati da Cameron a seguito delle consultazioni avute con Stati membri, Commissione e Parlamento. #UKinEU è stato anche tra i temi discussi dai leader europei nel corso dell'ultimo Consiglio Europeo del 2015.

Fonte: Parlamento EuropeoSacharov Prize: Il blogger, scrittore e attivista saudita, creatore del sito web "Free Saudi Liberals", ha visto il Premio Sacharov per la libertà di pensiero del Parlamento Europeo. Il 16 dicembre, tuttavia, non ha potuto partecipare alla cerimonia a Strasburgo, in quanto si trova è attualmente recluso in carcere per aver ospitato dei messaggi considerati blasfemi dalle autorità saudite sul suo sito web. E' stata sua moglie Ensaf Haidar, che vive in esilio in Canada con i loro figli, a rappresentarlo.

Terrorismo: dopo gli attacchi terroristici di Parigi, l’Unione Europea e gli Stati Membri hanno aumentato le misure di sicurezza e richiesto un rafforzamento della strategia UE Antiterrorismo per impedire la radicalizzazione delle generazioni più giovani e per trovare soluzioni al conflitto in Siria. Il Consiglio Giustizia e Affari Interni si è riunito il 20 Novembre per affrontare il tema della lotta al terrorismo. Il 2 dicembre, la Commissione europea ha adottato un pacchetto di misure per intensificare la lotta contro il terrorismo e il traffico illecito di armi da fuoco ed esplosivi, tra cui una proposta di direttiva sul terrorismo.

Unione dell’Energia: il 25 febbraio 2015, la Commissione ha pubblicato il pacchetto "Unione dell'energia". Il pacchetto comprende: una strategia quadro per l'Unione dell'energia, che specifica gli obiettivi dell'Unione dell'energia e le misure concrete che saranno adottate per realizzarla, una comunicazione che illustra la visione dell'UE per il nuovo accordo globale sul clima, una comunicazione che descrive le misure necessarie per raggiungere l'obiettivo del 10% di interconnessione elettrica entro il 2020. Lo State of the Energy Union mostra progressi compiuti verso l’Unione dell’Energia e per la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio , economia sicuro e competitivo.

Violenza sulle Donne: In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne (25 Novembre), Commissione Europea, Parlamento Europeo e Consiglio dell’UE contribuiscono alla campagna delle Nazioni Unite “Orange the World”. Gli edifici della Commissione Europea a Bruxelles e del Parlamento Europeo a Strasburgo si sono colorati di arancione. I Commissari Europei hanno rilasciato una dichiarazione congiunta.

Zona Euro: Con il Rapporto dei 5 Presidenti, il Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, il presidente del Vertice euro, Donald Tusk, il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, e il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, lanciano il 22 giugno 2015 un piano per approfondire l'Unione economica e monetaria (UEM).  Il rapporto prevede diverse misure da realizzare entro il il 2025.

 

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pubblicato il 2015/12/22 12:45:00 GMT+1 ultima modifica 2016-03-08T13:03:00+01:00

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