Delegazione presso l'UE: sede di Bruxelles

Elezioni Europee dalla A alla Z

Dal 22 al 25 maggio si sono svolte in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea le elezioni per il rinnovo del Parlamento UE. In Italia l’appuntamento alle urne si è concentrato nella giornata del 25 maggio, in coincidenza con le amministrative - All'interno anche i dati relativi all'affluenza alle urne ed alla composizione del nuovo Parlamento

Tra i circa 500 milioni di cittadini europei, gli aventi diritto sono stati chiamati ad eleggere i nuovi 751 membri dell’istituzione che li rappresenta nel complesso quadro istituzionale dell’UE. Gli elettori hanno espresso tre preferenze tra i candidati presentati dai partiti a livello nazionale. Ogni paese fa riferimento al proprio sistema elettorale: in Italia si tratta di un proporzionale con soglia di sbarramento al 4%. Sono stati eletti 73 membri nelle cinque circoscrizioni individuate: Nord-ovest (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia - 20 eurodeputati), Nord-Est (Emilia-Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia – 14 eurodeputati), Centro Italia (oltre alle Marche, Toscana, Lazio e Umbria – 14 eurodeputati), Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Puglia – 17 eurodeputati) ed infine le Isole (Sicilia, Sardegna – 8 eurodeputati).

DATI RELATIVI ALL'AFFLUENZA ALLE URNE ED ALLA COMPOSIZIONE DEL NUOVO PARLAMENTO (fonte: Parlamento Europeo)

A

“Act React Impact”: la campagna di comunicazione del Parlamento Europeo rivolta ai cittadini europei ha come obiettivo quello di contrastare l’astensionismo e l’euroscetticismo che potrebbero caratterizzare l’esito del prossimo appuntamento alle urne. Lo slogan individuato è “Act, React, Impact”, “Agire, Reagire, Decidere” ed è stato lanciato assieme ad un una piattaforma web, ad un video ed una consistente strategia di comunicazione tramite social network e social media.

B

Bilancio: rientra tra i poteri del Parlamento quello di adottare il bilancio annuale dell'UE insieme al Consiglio dell'Unione europea. All’interno del Parlamento Europeo, la Commissione Bilancio verifica come vengono spese le risorse e prepara il voto con cui ogni anno il Parlamento decide se approvare il modo in cui la Commissione ha gestito il bilancio dell'anno precedente. Il Parlamento ha un ruolo chiave anche nell'iter di approvazione del Quadro Finanziario Pluriennale.

C

Candidati alla Presidenza della Commissione: Per la prima volta i principali gruppi politici europei presentano una propria candidatura alla Presidenza della Commissione Europea. In linea con quanto previsto dal Trattato di Lisbona il Consiglio Europeo dovrà tenere conto dei risultati elettorali raggiunti dalle elezioni europee. I gruppi politici hanno dunque presentato informalmente un proprio candidato: Martin Schulz (Pse), Jean-Claude Juncker (Ppe), Guy Verhofstadt (Alde), Franziska Ska Keller (Verdi) e Alexis Tsipras (Sinistra Europea) cercano in queste settimane di animare il dibattito politico relativo alle elezioni. Nonostante ciò la procedura di nomina del successore di Barroso potrebbe non portare all’elezione di uno di questi nomi, anche se il Parlamento Europeo potrebbe in ogni caso non votare la fiducia verso altri candidati individuati dal Consiglio Europeo.

D

Deficit Democratico: Una delle maggiori critiche rivolte all’Unione Europea è la scarsa legittimazione democratica del suo operato. La questione è emersa nel corso dell’intero processo di integrazione europea e la tendenza nel corso degli anni è stata quella di rispondere con un incremento dei poteri dell’istituzione che rappresenta i cittadini, il Parlamento. I Trattati di Maastricht, Amsterdam, Nizza ed infine Lisbona hanno infatti percorso questo trend.

E

Euroscetticismo: Il tema dell’euroscetticismo ricorre con frequenza nel corso di questa campagna elettorale. Da un lato, molti dei partiti che si presentano propongono per il nuovo assetto istituzionale un’azione mirata per ricreare un sentimento di fiducia tra i cittadini dei diversi stati membri. Per altre forze politiche, l'euroscetticismo è invece il fattore aggregante del consenso raccolto sui territori, in particolare in Francia, in Italia, nel Regno Unito, i Paesi Bassi, in Ungheria, in Austria e in Grecia.

F

Funzionamento: I lavori delle sedute plenarie del Parlamento Europeo vengono preparati dalle commissioni parlamentari. Si tratta di strutture dotate di un presidente, di un ufficio di presidenza e di una segreteria e composte da un minimo di 24 a un massimo di 76 deputati. L’appartenenza politica dei membri rispetta quella dei componenti della plenaria. I lavori di commissione si svolgono a Bruxelles una o due volte al mese: i deputati elaborano, modificano e votano proposte legislative e relazioni di iniziativa, esaminano le proposte della Commissione e del Consiglio e, se del caso, redigono una relazione che sarà presentata in Aula.

G

Gruppi politici: i deputati europei eletti nelle liste dei partiti nazionali si riuniscono a Bruxelles in gruppi determinati dall’affinità politica. Ogni gruppo nomina un proprio presidente ed è composto da un numero minimo di 25 deputati che rappresentino almeno un quarto degli Stati membri. Il Parlamento in scadenza era composto da sette diversi gruppi, Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano), Gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo,  Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa,  Gruppo Verde/Alleanza libera europea, Conservatori e Riformisti europei, Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica, Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia. I deputati non riconducibili a nessuno di essi sono definiti non iscritti).

H

Hearings dei Commissari: Una volta individuato il nuovo Presidente della Commissione Europea e raccolta la fiducia del Parlamento, il successore di Barroso deve presentare la lista dei commissari che comporranno la sua squadra ed i relativi portafogli assegnati. Ognuno di essi verrà invitato ad una audizione pubblica dinnanzi alle commissioni parlamentari competenti per le materie del mandato, che emetteranno sulla base dell’incontro e delle informazioni ricevute una propria valutazione utile ai fini del voto di approvazione finali in sede di seduta plenaria.

I

Italia: Il nostro paese fa parte del progetto europeo fin dai suoi albori, il 23 luglio 1952, con la ratifica del trattato CECA che creava una Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio. Fra i paesi fondatori la nostra nazione è sempre stata uno dei membri più europeisti e volti all’integrazione dell’Unione. Alcuni dei più importanti padri fondatori dell’Unione sono italiani come Alcide De Gasperi e Altiero Spinelli.

L

Location: Il Parlamento europeo ha tre sedi ufficiali: Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo. Nella capitale belga si riuniscono le commissioni dell’Europarlamento, a Strasburgo si tengono le plenarie per 4 giorni al mese e in Lussemburgo sono situati gli uffici del segretariato generale. Il Parlamento europeo costa all'anno mediamente 3,58€ per ogni cittadino europeo.

M

Membri: Gli eurodeputati sono al momento 766, ma a partire con le elezioni di questo maggio il numero verrà ridotto a 751. La differenza numerica è dovuta all’ingresso della Croazia il 1 luglio 2013 che ha sancito l’accesso di 12 parlamentari croati che si andassero momentaneamente ad aggiungere a quelli già presenti. I seggi del al Parlamento vengono calcolati per stato membro sulla base del principio di proporzionalità degressiva. Gli europarlamentari sono scelti dagli elettori del proprio Stato membro e non possono avere doppi incarichi, quello dell’eurodeputato è un lavoro a tempo pieno.

N

Nobel: Nel 2012, il sessantesimo anniversario della creazione della CECA, è stato assegnato il premio Nobel per la pace all’Unione europea. Nella storia europea non si è mai visto un così lungo periodo libero da guerre e conflitti, traguardo raggiunto proprio grazie alla costruzione europea.  Jean Monnet, primo presidente della Commissione europea, amava dire: “È meglio combattere attorno ad un tavolo che su un campo di battaglia”.

O

Orientamento: L’orientamento politico del Parlamento europeo è sui generis. Dato che viene eletto su base proporzionale è difficile per un gruppo politico avere la maggioranza assoluta dei seggi. Le coalizioni che si formano per poter raggiungere il quorum sono molto flessibili, non cristallizzate come avviene solitamente nei parlamenti nazionali. Un’ulteriore caratteristica è che si cerca sempre di raggiungere larghe maggioranze, laddove sia possibile, per inviare un messaggio di unità dell’istituzione che non ha ancora una forza preponderante all’interno del disegno “costituzionale”.

P

Poteri: Il Parlamento europeo può essere visto come la camera bassa del potere legislativo, in Italia sarebbe la Camera dei deputati, ma a differenza dei parlamenti nazionali quello europeo non ha potere di iniziativa legislativa. È la Commissione che propone il testo legislativo, questo può poi essere emendato e approvato da Parlamento e Consiglio. Il Parlamento ha anche poteri di fiducia e sfiducia alla Commissione europea, ma solo verso la totalità dei commissari e non verso singoli rappresentanti. Oltre a questi poteri esistono anche poteri di bilancio e di controllo delle istituzioni.

Q

Questione di genere:  Una delle novità del 2014 è l’introduzione della questione di genere nell’espressione del proprio voto. I tre nomi non devono essere indirizzati a candidati dello stesso sesso, pena l’annullamento del terzo nome. Nella valutazione dei Commissari funzionale al voto di approvazione del Parlamento riunito in seduta plenaria, la composizione della squadra proposta dal Presidente deve rispettare anche l’equilibrio nella presenza di uomini e donne.

R

Ruoli: Il presidente del Parlamento è al momento Martin Schulz, le sue mansioni spaziano dalla moderazione delle sedute plenarie alla firma degli atti adottati. Vengono inoltre nominati 14 vicepresidenti, che sostituiscono il Presidente in caso di assenza nello svolgimento delle sue mansioni. Uno degli obiettivi della prossima legislatura è quello di ammettere il presidente del Parlamento alle riunioni del Consiglio, da cui al momento è escluso.

S

Simone Veil : È stata la prima presidente del Parlamento europeo eletto a suffragio universale nel 1979 e la prima donna a ricoprirne la carica (1979-1982). Tra il 1999 ed il 2002 un’altra donna (di nuovo, francese e appartenente all’UMP)  ricoprì questo incarico: Nicole Fontaine.

T

Triloghi: Sono riunioni informali fra rappresentanti di Parlamento, Commissione e Consiglio volti a trovare un accordo su di un testo legislativo prima di arrivare alla votazione. Questi dialoghi, in cui la Commissione fa da mediatrice fra i due organi legislativi, servono ad accelerare la procedura legislativa ordinaria, procedura simile a quella italiana in cui il testo approvato con modifiche da una camera deve essere riapprovato anche dall’altra.

U

Unione: Prima del 1992 si parlava di Comunità europea, ma a partire dal Trattato di Maastricht è nata l’Unione europea quasi come la conosciamo oggi. Il processo ha permesso il salto delle istituzioni europee da semplice organizzazione sovranazionale ad una Unione, appunto, che è più di un’organizzazione, ma meno di uno Stato.

V

Voto: Dal 22 al 25 maggio, a seconda delle legislazioni nazionali, 382 milioni di elettori saranno chiamati alle urne. L’Italia il 25 maggio eleggerà 73 deputati al Parlamento europeo tramite un sistema proporzionale che da la possibilità di esprimere fino a tre preferenze. Esiste una soglia di sbarramento per i partiti che non raggiungeranno il 4% dei consensi su base nazionale. La delegazione italiana sarà la terza più numerosa dopo Germania (96) e Francia (74).

Z

Zibaldone: Pochi sanno che il Parlamento ha potere di controllo sulle azioni della Banca Centrale Europea. Nonostante la spiccata indipendenza dell’istituzione monetaria infatti, il Parlamento, può mettere in questione le decisioni della banca centrale e prende parte al processo di nomina del suo presidente, al momento Mario Draghi. 
Club del Coccodrillo: Altiero Spinelli fondò questo gruppo politico per la riforma della costruzione europea verso la creazione di una vera e propria federazione. Fu fondato nel 1980 al ristorante “Al Coccodrillo” a Strasburgo da cui prende il nome.
Trattato di Roma: Uno dei segreti meglio custoditi dell’Unione europea è il fatto che il Trattato di Roma del 1957 fu firmato su di un foglio bianco. Infatti fra mille peripezie, anche in parte dovute ad una mancanza di integrazione fra gli stati europei, fu impossibile presentare ai capi di Stato una copia del Trattato e quindi questi firmarono su di un semplice foglio bianco su cui erano indicati i loro nomi.

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pubblicato il 2014/05/16 17:10:00 GMT+1 ultima modifica 2019-04-29T15:09:05+01:00

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