Relazioni internazionali

La visita in Emilia-Romagna della delegazione della Regione dell’Assia. Ricevuto in Regione il ministro per le Politiche sociali e Integrazione del Land tedesco. Presente anche la viceconsole in Italia

Quattro giorni di confronto tra le due Regioni, legate da un rapporto trentennale, su pandemia, assistenza sanitaria, co housing, integrazione dei migranti e politiche LGBT*IQ. Visite e incontri nelle realtà più significative espresse dal nostro territorio su questi temi. Tra queste, il progetto pilota di accoglienza agli anziani di Tiedoli, nell’Appennino parmense

20/06/2022 12:16

Iniziata il 20 giugno a Bologna la quattro giorni della delegazione tedesca dell’Assia in Emilia-Romagna, che si è conclusa il 23 giugno.

Una visita istituzionale che segue quella della vicepresidente e del sottosegretario agli affari Europei del Landtag dell’Assia, avvenuta nelle scorse settimane in occasione del trentennale di un’amicizia di vecchia data, nata nel 1992.

Al centro dell’incontro in Regione le grandi questioni sociali del nostro tempo. Prima tra tutte la crisi pandemica, poi il futuro dell’assistenza sanitaria, la crescita delle disuguaglianze, la transizione ecologica, l’educazione dei più piccoli, le politiche d’integrazione dei migranti e quelle di parità per le persone LGBT*IQ. E ancora, le nuove formule abitative per garantire assistenza, dignità e autonomia agli ammalati gravi e anziani non autosufficienti, in alternativa al ricovero in strutture protette: in particolare quella del co housing.   La delegazione è stata ricevuta dalla responsabile dell’Agenzia regionale per il lavoro per un incontro su tema del reperimento di personale qualificato.

A seguire, la visita al centro di accoglienza e integrazione ‘Sai’ dei richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione umanitaria.

Nel secondo giorno (martedì 21 giugno), al mattino una visita ad alcune strutture particolarmente impegnate nella gestione dell’emergenza pandemica (Covid intensive care e Unità operativa Medicina interna Cardiovascolare) del Policlinico Sant’Orsola, e nel pomeriggio all’Istituto ‘Francesco Cavazza’ per l’integrazione, formazione, riabilitazione e autonomia delle persone non vedenti e ipovedenti.

Successivamente, la delegazione si è spostata a Modigliana, nel forlivese, per  visitare due centri socio-riabilitativi e socio-occupazionali (rispettivamente ‘La libellula’ e ‘La coccinella ‘).

La terza giornata (mercoledì 22 giugno) della delegazione tedesca in Emilia-Romagna si è svolta a Tiedoli, una frazione del comune di Borgo Val di Taro nell’Appennino parmense, per conoscere un progetto di co housing- le Case di Tiedoli- per l’assistenza delle persone anziane, alternativo alle case di riposo. In Germania l’esperienza pilota, fortemente innovativa, è stata conosciuta grazie a un libro scritto da una giornalista e scrittrice tedesca, presente alla visita, dove viene confrontata l’esperienza di Tiedoli con realtà analoghe tedesche.

Nello stesso giorno, visita e incontri a Reggio Emilia al ‘Reggio Children- Centro Internazionale Loris Malaguzzi’: un centro studi sui servizi educativi per la prima infanzia, nato dall’esperienza elaborata e praticata nelle scuole e nei nidi dell’infanzia in Emilia-Romagna.

Giovedì 23 giugno la missione della delegazione ha fatto tappa nel modenese, con la visita al co housing per anziani ‘Cà nostra’ di Modena, progettata sulla base delle esperienze mutuate con gli scambi con la città dell’Assia Darmstadt, e la Casa della Salute “G.P. Vecchi”; poi il Residence Care “R. Rossi” di Novi, tra le prime strutture per anziani ad aver sperimentato l’impatto sul sociale delle tecnologie di domotica. E per concludere le giornate emiliano-romagnole, la visita al circolo culturale ‘Cassero Lgbt+ Center’ impegnato nel riconoscimento dei diritti delle persone Lgbt e alla ‘Casa delle donne per non subire violenza’.  

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pubblicato il 2022/09/08 15:31:54 GMT+2 ultima modifica 2022-09-08T15:31:54+02:00

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