Mauro Carboni: Buongiorno, sono l'agronomo e progettista Mauro Carboni. Oggi parlero’ del progetto del Comune di Sala Baganza per realizzare una nuova rete per la mobilita’ lenta e il benessere ambientale della comunita’. L'intervento e’ una delle venti infrastrutture verdi e blu per il benessere urbano e la biodiversita’ Narratore: Citta’ piu’ verdi e accoglienti, infrastrutture sostenibili per il benessere di cittadini e territori. Il podcast della Regione Emilia-Romagna dedicato ai progetti di rigenerazione urbana. Il progetto che presentiamo e’ finanziato dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna ed e’ una delle venti Operazioni di importanza strategica - Progetti Europa 27, interventi di particolare rilevanza per raggiungere obiettivi di sostenibilita’. Mauro Carboni: Negli ultimi anni e’ diventato sempre piu’ evidente che il verde non puo’ essere pensato come un insieme di spazi isolati o come semplice elemento decorativo. I territori, infatti, hanno bisogno di infrastrutture capaci di mettere in relazione natura, persone e funzioni urbane. E’ questa visione che ci ha guidato nel progetto che ha Sala Baganza come protagonista importante questo paese, questo comune della pianura, della collina della provincia di Parma che vuole interpretare il verde e l'acqua come una vera e propria struttura portante del paesaggio urbano e periurbano. Il progetto non vuole introdurre nuovi elementi in modo episodico, ma costituisce una rete continua che attraversa l'intero territorio comunale collegando ambiti naturali e spazi pubblici, aree agricole, percorsi ciclabili e luoghi della vita quotidiana. Un corridoio ecologico, insomma, che diventa cosi’ una spina dorsale ambientale e funzionale, capace di favorire la mobilita’ lenta, migliorare la qualita’ ecologica degli spazi e ricucire parti di territorio oggi frammentate, mettendo in relazione ambiti produttivi, residenziali e naturali. Il ruolo centrale, infatti, e’ affidato all'acqua non come elemento da confinare o reinventare rigidamente, come spesso e’ stato in passato, ma come componente viva del paesaggio. Ad esempio ci sono delle risorgive lungo questa pista ciclabile, i fontanili del Duca e l'acqua nel progetto verra’ resa nuovamente leggibile e accessibile attraverso pozzi piccoli, allagamenti della sezione, passaggi pedonali a filo d'acqua e sedute magari ricavate perche’ no, da materiali naturali. La rete verde blu attraversa pero’ anche spazi urbani, quindi proprio il centro storico del paese e l'abitato di Sala Baganza, trasformando piazze e margini stradali in dispositivi ecologici attivi. L'esempio piu’ eclatante e’ quello di Piazzale della Pace. E’ praticamente un piazzale fatto negli anni novanta che tutto pavimentato con un'isola di calore che d'estate veramente qualcosa di intollerabile. Quindi le persone non ci vanno. L'obiettivo quindi e’ la sua pavimentazione e l'introduzione di superfici permeabili, permettendo quindi la migliore gestione delle acque meteoriche, restituendo pero’ allo stesso tempo uno spazio ombreggiato, accogliente e vivibile. Augurandoci quindi che le persone lo rendano piu’ vivo all'interno del tessuto sociale del paese, un'altra via via Tanzi oggi e’ semplicemente una strada. Il progetto vuole introdurre un sistema vegetale pensato come un vero e proprio habitat urbano. Quindi realizzazione di siepi multifunzionali, filari alberati con alberi autoctoni ma anche con alberi non autoctoni ma belli. Proprio perche’ siamo con fiori, perche’ siamo proprio nel centro storico e aree dedicate a insetti impollinatori, Trasformando un'infrastruttura quindi lineare, molto sterile, in un ambiente ecologicamente complesso, capace di svolgere funzioni di connessione biologica, mitigazione ambientale ed educazione alla biodiversita’. Anche in questo caso la scelta delle specie delle strutture vegetali racconta un'idea di verde che non e’ statico, ma evolutivo e adattabile nel tempo. Questi sono solo alcuni progetti. Poi ce ne sono altri di attivita’ che vengono proprio e verranno realizzate all'interno di questo comune, che vanno dalla realizzazione di piccole aiuole da realizzazione, ad esempio di piccoli parchi con una stazione per la ricarica delle e-bike. Quindi un'attivita’ che si connette fra la natura, l'acqua e il verde quindi, ma anche con il turismo lento sostenibile, che ormai e’ un must e deve essere un must per il futuro e per l'attivita’ sociale che viene realizzata all'interno di questo Comune quindi una serie di attivita’ saranno dieci queste piccole realta’ all'interno di questo progetto che verranno realizzate nelle prossime settimane nei prossimi mesi che porteranno per esempio all'impianto di seimilacinquecento cespugli e quasi settecento alberi. Quindi un'opera importante, un'opera impattante dal punto di vista ecosistemico, ovviamente positiva, che ci auguriamo sia di riverbero per l'intero Comune ma soprattutto per tutti i suoi abitanti. Per ogni ulteriore informazione potete consultare il sito internet del Comune di Sala Baganza o i social dello stesso Comune. Narratore: Scopri i nuovi progetti di innovazione ambientale in Emilia-Romagna sul sito del Programma regionale Fesr 2021-2027 e partecipa al cambiamento.