Jlenia Bendoni: Buongiorno sono Jlenia Bendoni. Anna Letizia Monti: E io sono Anna Letizia Monti. Jlenia Bendoni: Sono la responsabile del Servizio infrastrutture verde del Comune di Faenza che fa parte dell'Unione della Romagna Faentina e sono la responsabile unica del progetto. Anna Letizia Monti: E io sono la progettista del percorso ciclo naturalistico lungo il canale Naviglio Zanelli dell'Unione della Romagna Faentina, una delle venti infrastrutture verdi e blu per il benessere urbano e la biodiversita’. Narratore: Citta’ piu’ verdi e accoglienti, infrastrutture sostenibili per il benessere di cittadini e territori. Il podcast della Regione Emilia-Romagna dedicato ai progetti di rigenerazione urbana. Il progetto che presentiamo e’ finanziato dai Fondi europei della Regione Emilia Romagna ed e’ una delle venti Operazioni di importanza strategica - Progetti Europa 27, interventi di particolare rilevanza per raggiungere obiettivi di sostenibilita’ Jlenia Bendoni: Nel territorio del Comune di Faenza si sviluppa il canale Naviglio Zanelli che e’ l'oggetto del nostro progetto. In particolare il canale e’ tutto di proprieta’ del Comune, lungo trentasei chilometri e collega la citta’ di Faenza con il fiume Reno. In questo suo percorso attraversa altri tre comuni che sono appunto Cotignola, Bagnacavallo e Alfonsine. Il progetto fu redatto nel millesettecento dal conte Scipione Zanelli. Fece questo progetto per avere un canale di collegamento tra il mare e la citta’ di Faenza per il trasporto principalmente delle merci. Lo realizzo’ in tempi di record nel millesettecentoottantotto. Fu aperto e tra l'altro acquisto’ tutti i terreni per la realizzazione di questi canali e anche tutte le aree adiacenti. Oggi, con questo progetto, a cui abbiamo partecipato al bando della Regione Emilia Romagna, abbiamo intenzione di rivalorizzare questo canale che nel tempo ha perso il suo valore. Lo scopo principale del progetto, quindi, e’ di ricucire le parti mancanti, perche’ in realta’ nel tempo alcuni tratti di pista ciclopedonale di percorso naturalistico dai vari comuni fu realizzato e l'intenzione e’ quella appunto di valorizzare, di creare un percorso completo dalla citta’ verso il mare, percorribile sia a piedi che in bicicletta, all'interno di una fascia appunto verde confortevole e che garantisca appunto la mobilita’ in bicicletta o a piedi. E siccome il percorso e’ all'interno dei trentasei chilometri attraverso appunto quattro territori, sono stati presi anche gli accordi con gli altri Comuni che interessati alla fine del progetto. L'intenzione della Romagna faentina e’ quella di pubblicizzare e di far conoscere questo percorso, ciclo naturalistico per noi di grande rilevanza. Tramite il Centro di Educazione ambientale dell'Unione della Romagna Faentina tramite le pagine internet dei siti dei vari Comuni dell'Unione, ma anche per mezzo dei ventitre’ tabelloni che verranno installati lungo tutto il percorso e illustreranno la storia del canale, le peculiarita’ che si possono trovare lungo il canale e anche tutte le eventuali rilevanze culturali o anche architettonico che sono presenti lungo il canale nelle citta’ limitrofe al percorso. Anna Letizia Monti: Come progettista del percorso ciclo naturalistico lungo il canale Naviglio Zanelli, ho studiato il territorio e abbiamo pensato di valorizzare insieme alle amministrazioni comunali queste infrastrutture verde blu, importante per il territorio e per lo sviluppo di una mobilita’ lenta. Lungo questo percorso il progetto e’ nato, dicevamo come trasporto delle merci. Attualmente ha una funzione appunto di connessione e si collega virtualmente con la costa dei Lidi ravennati. Il percorso ha una valenza ecologica e paesaggistica importante in molti tratti. Lungo il percorso sono gia’ alberati, ma il percorso si sviluppa andando a mettere a dimora oltre tremilacinquecento piante arboree, quindi tremilacinquecento nuovi alberi che favoriscono appunto la biodiversita’, oltre a tremilaquattrocento piante arbustive. Questo progetto ha una valenza appunto di implementare la biodiversita’, di favorire l'utilizzo e la fruizione di mobilita’ alternative, come sono appunto la mobilita’ pedonale e la mobilita’ ciclabile. Questo percorso si sviluppa sia in ambiti urbani e, dicevamo in larga misura era gia’ stato realizzato nel corso degli anni dalle singole amministrazioni. Ma la grande valenza di questo progetto e’ quella di mettere in rete i vari progetti gia’ realizzati e soprattutto realizzare l'ultima parte che va verso il Canale di Reno e quindi idealmente verso il mare e quindi avere un valore non piu’ solo urbano e non solo periurbano, ma anche un valore extraurbano di connessione e connettivita’ fra il verde e l'acqua canale con finalita’ turistiche e ricreative. Per ulteriori informazioni dettagli relative al progetto potete consultare il sito ufficiale dell'Unione della Romagna Faentina. Narratore: Scopri i nuovi progetti di innovazione ambientale in Emilia-Romagna sul sito del Programma regionale Fesr 2021-2027 e partecipa al cambiamento.