L’inserimento nel tessuto urbano

In ragione della conformazione orografica della città di Piacenza, il nuovo presidio ospedaliero si fonda su un doppio sistema insediativo: da un lato il sistema cartesiano, che appartiene al centro urbano, di origine romana, dall’altro il disegno radiale delle valli appenniniche, che orienta la posizione delle strade di accesso da sud e al contempo governa l’impianto dei comparti edificati più periferici e di recente formazione.
Così, lo schema insediativo ricalca esattamente questo contesto di riferimento, riproducendolo nel progetto.
Il nuovo edificio è circondato da una corona di alberi, che accompagna il percorso anulare ciclo-pedonale.

Aree verdi e aree attrezzate per la sosta delle persone disegnano spazi esterni di grande qualità e inclusività, in grado di dare ristoro sia ai visitatori sia ai dipendenti del nuovo ospedale durante le loro pause.

Sul versante nord dell’area, in prossimità dell’accesso alla camera calda del Pronto Soccorso, si situa la superficie dedicata all’atterraggio e al decollo degli elicotteri del servizio 118. Una scelta localizzativa che ben sintetizza l’efficacia nella gestione delle emergenze e l’attenzione per gli occupanti i nuovi edifici, rispetto al tema del rumore e delle vibrazioni generate dalla movimentazione dei velivoli.

L’Hospital street, alla maniera della strada storica su cui si fonda la città tradizionale, aggrega il complesso insieme di parti del nuovo edificio, eterogenee ma reciprocamente sinergiche, dando vita a uno nuovo scenario urbano di grande qualità spaziale, inclusivo e integrato.
Sull’Hospital street i due sistemi insediativi (quello cartesiano e quello radiale) si saldano; su questo asse, trasversale a entrambi, si aprono gli ingressi principali al nuovo organismo edilizio.

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pubblicato il 2021/07/20 16:50:43 GMT+2 ultima modifica 2021-07-20T16:50:43+02:00