Il Bridging Innovation Program Pennsylvania

La Regione Emilia-Romagna ha attivato da anni scambi con la Pennsylvania. In particolare è stata indirizzata verso questo Stato l’edizione 2022 di Bridging Innovation Program, il progetto promosso sempre dalla Regione attraverso Art-ER per intensificare le opportunità di collaborazione nei comparti delle biotecnologie, dell’intelligenza artificiale e dei big data applicati al settore della salute.

Un'edizione  - dopo quella di Boston del 2021 - focalizzata proprio sulla Gene &Cell Therapy.

Le aziende e i centri che partecipano

Holostem srl - Modena

Holostem Terapie Avanzate è la prima azienda biotecnologica interamente dedicata allo sviluppo, produzione, registrazione e distribuzione di prodotti medicinali per terapie avanzate (ATMP) basati su colture di cellule staminali epiteliali sia per terapia cellulare che genica. L'obiettivo principale di Holostem Terapie Avanzate è promuovere la Medicina Rigenerativa a base di cellule staminali epiteliali per i pazienti senza soluzioni terapeutiche alternative. Holostem Terapie Avanzate è uno spin-off universitario fondato nel 2008 dall'unione proficua tra il know-how scientifico di ricercatori di fama internazionale come Michele De Luca e Graziella Pellegrini, lo spirito innovativo dell'Università di Modena e Reggio Emilia e il knowhow industriale di Chiesi Farmaceutici S.p.A., azienda farmaceutica leader in Italia.

Stem Sel srl – Bologna

Stem Sel è uno spin-off dell’Università di Bologna, fondato nel 2013, attivo nello sviluppo, produzione e commercializzazione di Celector® - il cromatografo per cellule. Il prodotto è basato su una tecnologia brevettata per la separazione, la caratterizzazione e il controllo qualità di cellule vitali “senza marcatura”, in particolare di cellule staminali umane derivanti da tessuti “di scarto” (es. placenta, sangue del cordone ombelicale, lipoaspirato).

Comecer Spa - Castel Bolognese (RA)

Azienda che progetta e realizza sistemi e apparati per il trattamento in sicurezza delle sostanze radioattive utilizzate in medicina nucleare, garantendo la minima esposizione all’operatore, la totale decontaminabilità e l’inalterabilità in qualsiasi condizione di lavoro. In particolare, Comecer primeggia nel campo della radiochimica dove, per conto di grandi gruppi industriali o per enti di ricerca, realizza sistemi di schermatura per applicazioni speciali. Sono definiti radiofarmaci quelle sostanze radioattive utilizzate per individuare una specifica parte del corpo attraverso l’emissione di radio particelle catturate da camere gamma e tomografi PET in grado di offrire accurate immagini funzionali morfologiche.

Centro Interdipartimentale Ricerca Industriale - Scienze della vita e tecnologie per la salute, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

Riunisce conoscenze e competenze biomediche e tecnologiche per la diagnosi e la cura delle malattie, per l’assistenza alla persona e il miglioramento della qualità della vita, che coprono l’intera filiera della ricerca e dello sviluppo, dal banco di laboratorio al letto e alla casa del paziente. Il CIRI, inoltre, gestisce e propone ricerca precompetitiva, ricerca applicata, trasferimento tecnologico e sviluppo industriale, dalla progettazione degli studi alla realizzazione dei prototipi.

Istituto romagnolo per lo studio dei tumori “Dino Amadori” - IRST Srl – Meldola (FC)

E’ un polo d’eccellenza interamente dedicato alla cura, alla ricerca e alla formazione in campo oncologico. IRST organizza e coordina: la ricerca e la sperimentazione oncologica nel territorio della Romagna; l’infrastruttura necessaria a supportare la promozione, conduzione e valutazione della ricerca e dell’assistenza oncologiche in Romagna; i trattamenti con tecnologie emergenti o innovative; la formazione continua in campo oncologico.

IOR - Istituto Ortopedico Rizzoli - Bologna

Ottavo miglior ospedale ortopedico al mondo (Newsweek 2022), in quanto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), l'Istituto Ortopedico Rizzoli ha come mission lo sviluppo della ricerca, prevalentemente traslazionale, con riferimento alle patologie muscoloscheletriche. Svolge ricerca biomedica traslazionale e industriale nell'ambito della prevenzione e della cura delle malattie d'interesse ortopedico. 

Il Dipartimento Rizzoli-RIT (Research, Innovation & Technology) è l'articolazione organizzativa dell'Istituto Ortopedico Rizzoli nella Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna che si occupa di aumentare la conoscenza della fisiopatologia con ricerche basate sull'uso di strumenti e processi altamente tecnologici e trasferire tale conoscenza alla cura dei pazienti. I principali ambiti di ricerca del Dipartimento Rizzoli-RIT riguardano la diagnostica, la farmacologia e la nutraceutica, la scienza dei materiali e l'informatica.

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pubblicato il 2022/06/17 14:19:31 GMT+2 ultima modifica 2022-06-17T14:19:31+02:00

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