venerdì,  9 agosto 2019

Una nuova centralina idroelettrica a Cerignale (Pc). Bonaccini: “Il nostro impegno per la montagna”

Realizzata con 300mila euro di contributi regionali. Per il presidente taglio del nastro e due giorni di visite in Val Trebbia

Bonaccini riceve il riconoscimento “Amico della montagna” a Cerignale (Pc) agosto '19 - 2Un paese a carbonio zero, che potrà utilizzare tutta l’energia necessaria da fonti rinnovabili.
È il ‘miracolo’ di Cerignale, nel Piacentino, dove viene inaugurata la centralina idroelettrica realizzata con quasi 300mila euro di contributi messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Piano di sviluppo rurale.

Un impianto all’avanguardia, la cui energia confluirà nella rete nazionale per coprire le esigenze di illuminazione pubblica e l’utenza del Municipio: a regime contribuirà dunque ad azzerare le emissioni dell’intero comune, grazie ai numerosi progetti di uso razionale delle fonti rinnovabili che sono stati realizzati.

Il taglio del nastro con il sindaco Massimo Castelli e il presidente della Bonaccini riceve il riconoscimento “Amico della montagna” a Cerignale (Pc) agosto '19Regione, Stefano Bonaccini, che ha anche ricevuto il riconoscimento “Amico della montagna”, attribuito dal Consiglio comunale di Cerignale a persone che abbiano a cuore i temi della terra, del contrasto allo spopolamento, della valorizzazione delle aree montane; premiati anche Carlin Petrini, Ermete Realacci e Michele Serra.

Poi la due giorni di visita del presidente in Val Trebbia, iniziata nella frazione di Perino (comune di Coli) per un confronto con amministrazione e cittadini, proseguirà a Bobbio, Corte Brugnatella e Lugagnano.

La nuova centralina idroelettrica di Cerignale

Il Comune di Cerignale ha ottenuto dalla Regione un contributo di quasi 300mila euro, a finanziamento totale dell’intervento, per la realizzazione di un impianto idroelettrico con microturbina di potenza media pari a 16,82 KW e potenza massima di 40 KW. L’alimentazione è garantita dalle acque turbinate da altro impianto idrogenerativo di acqua pubblica proveniente in parte dalle eccedenze di serbatoi di accumulo dell'acquedotto di Cerignale e in parte da drenaggi posti nello stesso comune.

L’impianto è costituito da una vasca di raccolta delle acque, una conduttura forzata, una centralina dotata di turbina e alternatore; altre risorse statali sono poi state utilizzate per interventi di abbellimento dell’area, con rifacimento dell’acciottolato e dell’illuminazione.

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pubblicato il 2019/08/09 18:31:04 GMT+2 ultima modifica 2019-08-09T18:31:04+02:00

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