Le opere svolte

Dopo l’allestimento delle condotte, il ripascimento è iniziato il 12 marzo da Lido di Dante, in comune di Ravenna, perseguendo concretamente l’obiettivo di coniugare la sicurezza del territorio con la tutela della biodiversità. Il sito è stato infatti individuato come prioritario nell’ordine cronologico di esecuzione dei lavori proprio per limitare al massimo eventuali interferenze con la fase riproduttiva delle specie che nidificano sul litorale all’interno dell’area del Parco del Delta del Po.

A seguire, gli interventi sono proseguiti a Riccione, Milano Marittima, Punta Marina, Misano Adriatico, Cesenatico e da ultimo ad Igea Marina, dove terminano appunto in settimana.  L'opera ha interessato quindi le province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna, con l’apporto complessivo di 1 milione e mezzo di metri cubi di nuova sabbia sulle spiagge romagnole.

Nei prossimi mesi si svolgeranno le attività di monitoraggio morfologico e ambientale, volte a verificare l’evoluzione dell’assetto costiero e l’impatto delle opere sulla fauna ittica e bentonica.

Un secondo stralcio del “Progettone 4” riguarderà invece la costa ferrarese, dove si prevede di rimpinguare 2,5 chilometri di litorale in erosione a nord di Porto Garibaldi. Saranno utilizzati sedimenti prelevati dalla spiaggia emersa e dai fondali prospicienti il Lido degli Estensi e il canale Logonovo. L’opera è in fase di Valutazione di impatto ambientale. L’appalto, in gara nei prossimi mesi, prevede la consegna dei lavori entro la fine dell'anno e ultimazione nella primavera 2023, in tempo per l’inizio della stagione balneare.

Tutti i lavori sinora eseguiti sono stati progettati, curati e diretti dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile.

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pubblicato il 2022/05/13 14:07:41 GMT+2 ultima modifica 2022-05-13T14:07:41+02:00

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