giovedì,  19 novembre 2020

Cinema, il Festival di Porretta Terme va on line: concorsi, premi, anteprime, mostre e un focus sull'Emilia-Romagna

Su MYmovies.it dall'1 all'8 dicembre. Felicori: ”La nostra regione sempre più protagonista. La sfida è nella promozione nazionale e internazionale”

Festival Cinema Porretta, logoConcorsi, premi, anteprime, mostre, un focus sull’Emilia-Romagna. Porretta Terme non rinuncia al suo Festival del cinema e, vista la chiusura delle sale cinematografiche a causa della pandemia, lancia un’edizione speciale, dall'1 all’8 dicembre per la prima volta tutta on line, grazie alla piattaforma MYmovies.it.

La presentazione oggi via web, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori, della vicesindaco e assessore alla Cultura di Alto Reno Terme, Elena Gaggioli, del direttore di FCP-Festival del Cinema di Porretta, Luca Elmi, della vicepresidente del festival,  Natalia Agostini, del fondatore di Mymovies.it Gianluca Guzzo e di Andrea Morini della Cineteca di Bologna.

Complimenti per il lavoro svolto e per la capacità di resistenza in questo momento di pandemia  e sale chiuse, sono giunti agli organizzatori del Festival da parte dell’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori

In programma

Volto immagine del festival è quello dell’eterna, forte e dolce Giulietta Masina, alla quale sarà dedicata la mostra fotografica “Inedita Giulietta”, online dal 29 novembre, in collaborazione con il Centro sperimentale di cinematografia.

Tra i grandi protagonisti di questa edizione i Manetti Bros, che riceveranno il premio alla carriera.

Momento tra i più attesi del festival la seconda edizione del Premio Petri, che vede in gara 7 film. Un riconoscimento pensato per omaggiare un’opera contemporanea in cui sia evidente il lascito della eredità autoriale di Petri, con tematiche di denuncia sociale e politica in linea con il suo cinema. Quest’anno oltre a un film verrà premiato anche un attore. Entra inoltre a far parte della giuria del premio Jean A. Gili, professore emerito dell’Università di Parigi Panthéon-Sorbonne.

In programma anche il tradizionale Concorso Fuori Dal Giro, giunto alla VIII edizione con 5 film, fra cui un’anteprima, che hanno avuto una minor fortuna distributiva. Mentre tra le novità di quest’anno ci sarà una nuova sezione dedicata agli esordi dei registi: La prima volta di… con la proiezione di Fuga (2006) di Pablo Larraín, film mai distribuito in Italia.

L’Emilia-Romagna sarà protagonista al Festival con tre film: Gli Anni che cantano di Filippo Vendemmiati, Quel che conta è il pensiero di Luca Zambianchi (anteprima) e Il colore di sera di Spartaco Capozzi (anteprima), interamente prodotti e girati in Regione.

Infine un omaggio alla Mostra del Cinema Libero, con la proiezione di Via Tasso di Luigi di Gianni e il cortometraggio Daniel Schmid, un racconto fuori stagione di Anna Albertano, dedicato al regista svizzero.

Azioni sul documento

pubblicato il 2020/11/19 17:21:31 GMT+1 ultima modifica 2020-11-19T17:21:31+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina