martedì,  17 maggio 2022

Inglese al nido, in Emilia-Romagna già 3.500 bambine e bambini coinvolti: e da settembre si triplica

Progetto avviato quest'anno in 75 nidi in tutte le province, 525 operatori coinvolti. Obiettivo: coprire i servizi educativi di tutto il territorio regionale

Progetto pilota della Regione Emilia-Romagna, unico in Italia per estensione territoriale e numeri, realizzato per offrire già a partire dai bambini e dalle bambine più piccoli l’opportunità di un primo approccio con la lingua inglese, basata su un solido impianto pedagogico e interculturale

Il progetto ‘Sentire l’Inglese’ triplica. A breve, infatti, verranno stanziate nuove risorse per triplicare già da settembre il numero dei nidi coinvolti nella sperimentazione dell’insegnamento dell’inglese per bambine e bambini da zero a tre anni.

Un’iniziativa unica in Italia, per estensione capillare sul territorio, fortemente voluta dalla Regione Emilia-Romagna, che ne ha affidato l’elaborazione al Dipartimento di Scienze dell'Educazione “Giovanni Maria Bertin” dell’Università di Bologna, con il coinvolgimento dei Coordinamenti Pedagogici Territoriali.

A fare il punto sulla sperimentazione, che in questa fase d’avvio riguarda i nidi sia pubblici che privati accreditati dell’Emilia-Romagna, il presidente della Regione e la vicepresidente con delega al Welfare che hanno visitato il nido Mazzoni di Bologna (78 tra bambini e bambine dai 3 ai 36 mesi), una delle strutture educative coinvolte nel progetto.

In totale, sono stati 75 i nidi d’infanzia da Piacenza a Rimini che vi hanno partecipato, per un totale di 3.477 tra bambini e bambine da zero a tre anni di età. Ben 525 gli operatori coinvolti nella formazione, con 74 ore di formazione erogate.

Un’esperienza che ha come obiettivo anche quello di contrastare fin dall’infanzia l’aumento del divario sociale, arricchendo i percorsi educativi e i futuri strumenti di apprendimento. Questa esperienza, inoltre, significa anche dare la possibilità a tutti di accedere alla conoscenza di un’altra lingua, senza gravare sul bilancio famigliare. Un’opportunità importante che l’Emilia-Romagna vuole dare ai suoi cittadini, ampliando la platea di chi vi potrà accedere già dal prossimo anno, mettendo nuove risorse per triplicare il numero di nuovi nidi coinvolti già a partire da settembre.

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pubblicato il 2022/05/17 15:29:00 GMT+2 ultima modifica 2022-05-17T15:56:12+02:00

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