sabato,  2 luglio 2022

Mare, in Emilia-Romagna il Centro ONU di coordinamento per la resilienza delle coste ai cambiamenti climatici

La sede al Tecnopolo di Bologna, ospitato dall'Alma Mater, con un finanziamento della Regione di 2 milioni di euro

Il Centro ONU per la resilienza delle coste ai cambiamenti climatici sarà ospitato all'interno del Tecnopolo dall'Università di Bologna con un finanziamento di 2 milioni di euro della Regione

Trasformare le conoscenze sullo stato di salute del mare, comprendere e analizzare i cambiamenti climatici e gli effetti sull’ecosistema marino, trovare soluzioni avanzate per lo sviluppo sostenibile delle attività costiere.

Sono gli obiettivi ambiziosi del Centro ONU chiamato a coordinare le attività del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile (2021-2030), approvato dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco. Ad ospitarlo all’interno del Tecnopolo sarà l’Università di Bologna, grazie a un finanziamento della Regione Emilia-Romagna di 2 milioni di euro: 400mila euro l’anno già dal 2022 per 5 anni, cifra messa nero su bianco in una delibera di Giunta.

La notizia è stata data nel corso dell’Ocean Decade Forum, la conferenza ONU dedicata agli oceani che si tiene a Lisbona dal 27 giugno al 1^ luglio. L’Alma Mater Studiorum aveva presentato la propria candidatura, sostenuta da un protocollo di intesa sottoscritto con la Regione, nel corso del 2021.

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pubblicato il 2022/07/02 10:00:00 GMT+2 ultima modifica 2022-07-01T18:11:04+02:00

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