Test antigenici rapidi in farmacia

CASISTICHE PER LE QUALI POSSONO ESSERE ESEGUITI TAMPONI ANTIGENICI RAPIDI NASALI IN FARMACIA CONVENZIONATA

Si sottolinea che possono eseguire il test antigenico rapido nasale in farmacia convenzionata unicamente le persone senza sintomi di COVID-19.

In caso di positività rilevata con un self-test antigenico rapido nasale il cittadino non potrà recarsi in farmacia, ma rivolgersi al proprio medico curante per valutare la presenza di sintomi e la conseguente procedura da attivare.

 A Test eseguito in ambito di screening

1. ESITO NEGATIVO. In caso di esito negativo non si applica alcuna restrizione.

2. ESITO POSITIVO. Il risultato deve essere registrato sul Portale Farmacie. L’AUSL apre il caso con la presa in carico da parte del Dipartimenti di Sanità Pubblica tramite verifiche rispetto allo stato vaccinale o alla pregressa malattia da COVID-19, ai fini dell’applicazione delle misure di prevenzione della diffusione del contagio.

La farmacia potrà già prenotare un appuntamento per l’esecuzione del test di chiusura del provvedimento di isolamento di cui al successivo punto C, interpellando[1] il cittadino rispetto alla situazione vaccinale utile a valutare se l’isolamento sarà di 7 giorni (dose booster o ciclo vaccinale primario eseguito da meno di 120 giorni o guarigione da meno di 120 giorni) o di 10 giorni (negli altri casi: persone non vaccinate; vaccinate con due dosi da più di 120 giorni; che non hanno completato il ciclo vaccinale primario o hanno completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni; guarite da COVID-19 da più di 120 giorni); detto test potrà essere eseguito in farmacia unicamente se la persona non avrà mai manifestato sintomi o non manifesta sintomi da almeno tre giorni; in caso contrario l’appuntamento dovrà essere disdetto dal cittadino.

 B. Test eseguito a persona asintomatica, in quarantena, che abbia avuto un contatto stretto[2] con un caso di COVID-19

Il cittadino deve presentare al farmacista il documento (certificato) cartaceo o in formato digitale di apertura della quarantena. Tampone a carico SSR.

 

  • Tampone di chiusura dei 5 giorni di quarantena nelle persone che sono vaccinate con almeno due dosi da più di 4 mesi;
  • tampone di chiusura dei 10 giorni di quarantena nelle persone non vaccinate o che non hanno completato il ciclo vaccinale primario o hanno completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni.

 

Si precisa che per le persone asintomatiche che hanno eseguito la dose booster o hanno completato il ciclo vaccinale primario o sono guarite da COVID-19, in entrambi questi ultimi casi da meno di 4 mesi, non è prevista l’esecuzione del tampone al termine del periodo di 5 giorni di auto-sorveglianza (automonitoraggio quotidiano della temperatura e di eventuali sintomi sospetti). Indossare mascherina FFP2 per almeno 10 giorni.

 

  1. ESITO NEGATIVO. In caso di quarantena, la registrazione dell’esito negativo del test sul Portale Farmacie determina, direttamente, la cessazione del regime di quarantena, come previsto dal DL 229/21; non è pertanto necessaria un’ulteriore certificazione da parte dell’AUSL. Basta che la farmacia stampi al cittadino il risultato del test.

 

  1. ESITO POSITIVO. In caso di esito positivo la farmacia potrà già provvedere a prendere appuntamento per l’esecuzione del test di chiusura di cui al successivo punto C; detto test potrà essere eseguito unicamente se la persona non avrà mai manifestato sintomi o non manifesta sintomi da almeno tre giorni; in caso contrario l’appuntamento dovrà essere disdetto dal cittadino.

 

 Si precisa che:

  • i cittadini sintomatici dovranno contattare il proprio MMG e non potranno recarsi in farmacia durante la presenza dei sintomi per eseguire tamponi; in tal caso i tamponi – qualora necessari – saranno eseguiti presso le AUSL.

 C. Test eseguito a persona asintomatica che sia risultata positiva al test, ai fini della chiusura dell’isolamento di cui ai punti A.2. e B.2.

Il cittadino deve presentare al farmacista il documento (certificato) cartaceo o in formato digitale di apertura dell’isolamento. Tampone a carico SSR.

 

  • Tampone di chiusura dopo 7 giorni di isolamento qualora la persona sia stata vaccinata con dose booster o abbia completato il ciclo vaccinale primario o sia guarite da COVID-19, in entrambi questi ultimi casi da meno di 4 mesi;
  • tampone di chiusura dopo 10 giorni di isolamento negli altri casi (persone non vaccinate; vaccinate con due dosi da più di 120 giorni; che non hanno completato il ciclo vaccinale primario o hanno completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni; guarite da COVID-19 da più di 120 giorni).

Qualora il test risulti negativo, verrà rilasciato al cittadino - in modalità automatica, entro 24 ore, da parte dell’AUSL, fatta salva la fase di primo avvio che potrebbe richiedere tempistiche maggiori - il certificato di chiusura dell’isolamento, che comporterà la riattivazione del Green pass.  

In caso di esito positivo può essere prenotato un ulteriore tampone a 7 giorni dall’ultimo tampone eseguito. Le positività persistenti rilevate con questo secondo tampone non richiedono ulteriori test in quanto la chiusura dell’isolamento è prevista comunque a 21 giorni. Eventuali ulteriori tamponi, oltre ai due eseguiti con le tempistiche sopra descritte, saranno a carico del cittadino.

 D. Studenti – asintomatici - delle scuole secondarie di primo e secondo grado nella cui classe si sia verificato un caso COVID-19, su richiesta elettronica del MMG o PLS

  • primo test nel momento in cui viene rilevata la presenza di un positivo.

In caso di esito positivo al test si rinvia al precedente punto C.

Tamponi con onere a carico della Struttura commissariale.

 

[1] Il farmacista potrà accertare il ciclo vaccinale tramite esibizione da parte del cittadino del green pass o del certificato vaccinale.

[2] Contatto stretto: persona che vive nella stessa casa di un caso COVID-19; che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19 (per esempio la stretta di mano); che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati); che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti; che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei; operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei; persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19; compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.

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pubblicato il 2022/01/07 17:22:00 GMT+2 ultima modifica 2022-01-07T21:51:28+02:00

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