giovedì,  23 settembre 2021

Al Meis di Ferrara torna, fino al 26 settembre, la Festa del libro ebraico: filo conduttore della XII edizione il tema della ‘casa’

Per quattro giorni incontri, presentazioni, live, proiezioni e concerti. Presentato il progetto di catalogazione dei volumi ebraici antichi

Meis Ferrara esternoLa ‘casa’ sarà il filo conduttore della XII edizione della ‘Festa del Libro Ebraico’, evento culturale ideato e organizzato dal Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-Meis di Ferrara. Attraverso presentazioni di libri, incontri, performance live, proiezioni e concerti, il festival letterario consentirà ai partecipanti di entrare in contatto con la ricchezza culturale dell’ebraismo.

Nella città estense, da oggi al 26 settembre, il giardino del Museo ospiterà sotto la sukkah, la tradizionale capanna costruita in occasione della festa ebraica di Sukkot, decine di ospiti: dallo scrittore israeliano Eshkol Nevo al professore emerito Luciano Canfora, dal professor Romano Prodi agli scrittori Igiaba Scego e Alessandro Piperno.

Durante la manifestazione sarà poi presentato il progetto di catalogazione dei libri ebraici antichi curato dall'Ucei e dalla Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia in collaborazione con la National Library of Israel, grazie a un contributo della Rothschild Foundation.

L’iniziativa, che prenderà il via oggi alle ore 17, è realizzata in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara e sponsorizzata da Coferasta e ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ferrara, dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e della Comunità Ebraica di Ferrara.

La Regione, proprio a inizio anno, è entrata nella Fondazione che gestisce il Meis stanziando, già a partire da quest’anno, risorse per 200mila euro.

Il programma

Tra gli ospiti di questa edizione lo scrittore israeliano Eshkol Nevo e Alessandro Piperno, vincitore del Premio Strega 2012, che si confronteranno sul concetto di “Casa”. Il direttore del Museo Archeologico Nazionale Napoli Paolo Giulierini, assieme a Luciano Canfora e Samuele Rocca dialogheranno sulla vita a Pompei, a Gerusalemme e a Roma nel decennio 70/80 del I secolo. Il presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli Romano Prodi presenterà il libro di Guido Ottolenghi, moderato dal neo – Rettore dell’Università degli Studi di Ferrara.

Sono stati protagonisti delle passate edizioni, ospiti internazionali del calibro di Abraham B. Yehoshua, David Grossman, Eike Schmidt e Christian Greco. /gia.bos.

In allegato: il programma del festival

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pubblicato il 2021/09/23 14:58:00 GMT+2 ultima modifica 2021-09-23T16:10:42+02:00

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