sabato,  30 gennaio 2021

Vaccini anti-Covid, Emilia-Romagna pronta ad accelerare di nuovo: a febbraio in arrivo quasi 234mila dosi

Innanzitutto, garantiti tutti i richiami. 51.400 Moderna e 182.500 Pfizer-Biontech: più di 100mila entro la prima metà del mese

Il vaccino anti Covid di Pfizer-BioNtechL’Emilia-Romagna è di nuovo pronta ad accelerare sulla campagna di vaccinazione contro il Covid-19, dopo il rallentamento della seconda metà di gennaio, dovuto al taglio delle dosi inizialmente garantite da Pfizer-Biontech: nel mese di febbraio è previsto l’arrivo in regione complessivamente di oltre 233.000 dosi di vaccino, fornitura di gran lunga superiore a quelle fino ad ora ricevute.

Queste nuove forniture permetteranno di garantire la seconda somministrazione, che completa l’immunizzazione, a tutti coloro che da Piacenza a Rimini hanno già ricevuto la prima dose.

La campagna vaccinale, che si può seguire in tempo reale sul sito https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, si rivolge in questa prima fase al personale sanitario e agli operatori e a gli ospiti delle CRA: alle ore 17 il numero di somministrazioni totali superava le 187.000, di cui più di 57.000 sono seconde dosi.

Il piano di distribuzione dei vaccini per febbraio

Nel dettaglio, il piano di distribuzione per febbraio prevede in totale 233.920 dosi: 51.400 consegnate da Moderna e 182.520 da Pfizer-Biontech.

Nella prima settimana sono in arrivo 55.210 dosi (50.310 di Pfizer e 4.900 di Moderna), mentre per i sette giorni successivi le dosi saranno 50.810, di cui 38.610 di Pfzier e 9.900 da Moderna. Il totale delle dosi previste nella prima metà di febbraio segna quindi 103.720.

E nella seconda parte di febbraio i numeri sono destinati ad aumentare ancora: la terza settimana del mese prevede l’invio di 45.630 dosi da parte di Pfizer, mentre per l’ultima ne sono attese 84.570, tra le 47.970 di Pfizer e le 36.600 di Moderna. Complessivamente dal 15 febbraio fino alla fine del mese si parla di 130.200 dosi riservate al territorio regionale.

Per quanto riguarda la distribuzione per azienda sanitaria, i tecnici dell’assessorato regionale sono al lavoro per la definizione delle ripartizioni, che terranno conto della popolazione target della campagna vaccinale in questa prima fase e che saranno comunicate non appena definitive.

 

 

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