giovedì,  9 dicembre 2021

Difesa del suolo, a Savignano e Marano (Mo) al via nuovi cantieri per la messa in sicurezza del Panaro

Priolo: "Intervento fondamentale per ridurre il rischio idraulico lungo l'intera asta del fiume". Opera da 620mila euro, a cura dell’Agenzia regionale di protezione civile

La zona dei lavori sul Panaro tra Savignano e MaranoCinque mesi di lavoro e un investimento di 620mila euro per un ulteriore passo avanti nella messa in sicurezza del Panaro, nella provincia di Modena, tra la briglia di Zenzano e quella di Malandrone

Sono pronte a partire nuove opere che puntano a ripristinare l’originale corso del fiume, con la riapertura del canale centrale dell’alveo nel tratto tra i comuni di Savignano e Marano.

 

Le opere in programma e quelle concluse 

I lavori partiranno da una prima fase di taglio della vegetazione nella zona interessata dal passaggio del nuovo letto del corso d’acqua, mantenendo comunque un’adeguata “barriera” verde su entrambe le sponde, a cui seguirà lo spostamento del materiale litoide a destra dell’alveo per centralizzare la corrente, consolidare la sponda nel comune di Savignano in forte erosione e ripristinare il corretto funzionamento idraulico della briglia. 

Da ultimo saranno realizzati alcuni “pennelli” sulla sponda destra, a valle della briglia del Malandrone, sempre con l’obiettivo di convogliare le acque verso la parte centrale al fine di preservare le sponde. 

L’intervento sarà realizzato dall’Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile. A compensazione del legname prelevato, l’appaltatore eseguirà nell’alveo lavori per circa 20 mila euro.

Le opere al via fanno seguito ai lavori di consolidamento della briglia di Zenzano svolti negli ultimi due anni, per un totale di 1 milione 900 mila euro, grazie ai quali è stata possibile realizzare una controbriglia a valle dell’opera idraulica. 

La vasca di dissipazione è stata riempita con massi ciclopici e sono state rinforzate le paratie con tiranti di collegamento. Per contrastare i fenomeni di filtrazione e sifonamento e consolidare la sponda, a monte della briglia è stato infine costruito un diaframma tramite un muro in calcestruzzo armato fondato su pali trivellati. 

Da ultimo l’estate scorsa si è ultimato il ripristino della spalla destra dell’opera idraulica, lato Savignano sul Panaro, con interventi di protezione dai fenomeni erosivi della corrente grazie alla posa di massi ciclopici cementati. La sponda era infatti crollata a causa degli eventi di piena di dicembre 2020. 

Tutte le informazioni sui lavori in corso in Emilia-Romagna per la sicurezza del territorio sul sito: https://www.regione.emilia-romagna.it/territoriosicuro

Azioni sul documento

pubblicato il 2021/12/09 14:47:00 GMT+2 ultima modifica 2021-12-10T14:35:22+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina