giovedì,  29 aprile 2021

Il Delta del Po inserito nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, 55 milioni di euro per la ripartenza

Progetto integrato di Emilia-Romagna e Veneto. Fondi per mobilità ciclabile, cammini, offerta storico-culturale, museale, percorsi turistico-naturalistici ed escursionistici

Delta del Po, ciclismo, ciclisti, bicicletta, posta ciclabileTra i grandi attrattori turistici che guideranno la ripartenza del Paese c’è anche il Delta del Po.

L’area di 66mila ettari, già Patrimonio mondiale dell’umanità e riserva della Biosfera MaB Unesco, si prepara infatti a ricevere 55 milioni di euro di risorse che fanno parte dei 6 miliardi del Piano nazionale di ripresa e resilienza previsti per il rilancio della cultura e del turismo nazionali. 

Il progetto del Delta del Po, che interessa le Regioni Emilia-Romagna, destinataria di 30 milioni di euro e Veneto, a cui andranno 25 milioni, prevede entro il 2025 la realizzazione di una serie di interventi che andranno a potenziare le opportunità e le attrattività offerte da questo grande mosaico di biodiversità. Con l’obiettivo di attrarre una sempre più ampia platea di visitatori nazionali e internazionali amanti del turismo lento, sostenibile e autentico.

Tra le linee di azioni previste ci sono lo sviluppo dell’intermodalità ciclabile per il collegamento turistico e di fruizione culturale e ambientale, lo sviluppo dei cammini e delle ciclovie in collegamento con il sistema museale e la rete fluviale e il potenziamento dei percorsi turistico-naturalistici-escursionistici e del sistema di visita e di accoglienza dell’area del Delta del Po – Riserva di Biosfera Mab Unesco. 

 

30 milioni all’area del Delta del Po Emilia-Romagna

Per quanto riguarda la mobilità ciclabile e intermodale, tra le azioni previste ci sono il potenziamento dell’Anello del Sale di Cervia (Ra) e i lavori allo stralcio dei Lidi Nord (Porto Corsini, Marina Romea, Casalborsetti nord) del Parco Marittimo (Ra). 

Per lo sviluppo dei percorsi natura, dei siti naturalistici e del sistema di visita e accoglienza figurano anche interventi alle stazioni ravennati del Parco del Delta del Po, la realizzazione di collegamenti naturalistici sul territorio di Argenta e la valorizzazione del parco naturale di Cervia.

Infine, per lo sviluppo di cammini, siti Unesco e strutture museali è previsto, tra gli altri, il recupero del Castello di Mesola e la creazione di un nuovo polo culturale integrato che darà vita anche al museo della nave romana di Comacchio (Fe).

Azioni sul documento

pubblicato il 2021/04/29 14:49:00 GMT+2 ultima modifica 2021-04-29T14:50:46+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina