giovedì,  22 ottobre 2020

Visite in sicurezza agli ospiti delle Strutture residenziali per anziani e disabili: entro la prima decade di novembre tamponi rapidi gratuiti ai parenti

A breve, confronto diretto con i gestori delle strutture. Schlein e Donini: "Rispettare il bisogno di stare vicini ai propri cari ma massima attenzione”

Anziano anziani demenza AlzheimerNon abbassare la guardia sulla sicurezza ma coniugare questa necessità a quella, altrettanto importante, di stare vicino ai propri cari.

Con questo obiettivo la Regione Emilia-Romagna è al lavoro per dotare i gestori delle strutture residenziali per anziani e disabili di tamponi rapidi per favorire una modalità di screening immediato rivolto a familiari e parenti. In questo modo si potrebbero riprendere visite programmate e contingentate.

Entro la prima decade di novembre, in concomitanza con l’arrivo dei tamponi rapidi, i parenti potrebbero avere la possibilità di effettuare il tampone direttamente nella struttura e, se l’esito sarà negativo, di vedersi autorizzare dai gestori la possibilità di incontrare i propri cari lì ospitati. La direzione generale dell’assessorato al Welfare e alle Politiche per la salute definirà già nei prossimi giorni le modalità operative della distribuzione dei tamponi rapidi, dopo un confronto diretto con i gestori delle strutture che li richiederanno: Case-residenza per anziani non autosufficienti (Cra), Case di riposo e comunità alloggio per anziani, Centri socio-riabilitativi residenziali per disabili e Case famiglia e gruppi appartamento per anziani e disabili (Csrr).

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pubblicato il 2020/10/22 16:33:35 GMT+1 ultima modifica 2020-10-22T16:33:35+01:00

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