sabato,  10 ottobre 2020

Ristrutturato e rinnovato torna alla comunità il Centro Civico di Poggio Renatico

Inaugurato anche il Parco del ricordo, suggestivo memoriale del terremoto che 8 anni fa colpì duramente la cittadina della bassa ferrarese. Complessivamente, interventi in corso o in progettazione per altri 17 milioni di euro

poggiorenatico1.jpegDalle scosse del terremoto del 20 e 29 maggio 2012 ad oggi, a Poggio Renatico, comune della bassa pianura ferrarese, sono stati realizzati interventi per famiglie, abitazioni imprese edifici pubblici e religiosi per 74 milioni di euro. E per completare la ricostruzione sono aperti cantieri e in corso progettazioni per altri 17 milioni.

Il presidente della Regione e Commissario delegato alla ricostruzione, Stefano Bonaccini, si è recato oggi a Poggio Renatico dove ha visitato i luoghi colpiti dal sisma, sia quelli ultimati che gli interventi in attuazione. Appuntamento che è stato anche l’occasione per inaugurare, assieme al sindaco Daniele Garuti e le autorità civili e religiose, il nuovo Centro civico e il Parco del ricordo, un suggestivo memoriale del terremoto che 8 anni fa ha colpito duramente il comune ferrarese. Memoriale in cui troverà spazio una ricostruzione stilizzata in acciaio, poggiante sui mattoni recuperati dal crollo, del ‘mastio’ del Castello Lambertini (complesso oggi in fase avanzata di restauro il cui cantiere è stato visitato dal presidente Bonaccini), simbolo della storia della cittadina andato completamente distrutto e ricostruito secondo modalità che garantiscano la sicurezza della struttura.

Il Centro civico

Per il nuovo Centro civico è stato realizzato un intervento di riparazione con rafforzamento locale che ha interessato l’intero edificio, che ora potrà ospitare sedi di associazioni e partiti politici. I lavori hanno avuto un costo complessivo 800 mila euro, di cui 300mila finanziati dalla Regione, 100 mila da fondi assicurativi e 400 mila raccolti con le donazioni degli Sms solidali. Nato come “Casa del fascio” del comune attorno al 1940 è stato progettato dall’ingegner Giorgio Gandini, autore del più celebre Palazzo dell’Aeronautica di Ferrara. Il fabbricato coniuga un disegno pulito in stile razionalista con la povertà dei materiali dovuti all’autarchia imposta dal regime: il rivestimento di piastrelline di ceramica a effetto faccia a vista, gli infissi in ferrofinestra, i solai estremamente esili come del resto le strutture nel loro complesso.

Castello Lambertini

Per quanto riguarda Castello Lambertini, il cantiere ha un costo complessivo di circa 6,4 milioni di euro di cui 3,8 milioni a carico della Regione e 2,6 milioni con fondi assicurativi del Comune. Prima del sisma, il castello era la sede del Municipio, ora il progetto prevede una rifunzionalizzazione che lo renderà un centro polifunzionale che ospiterà Associazioni, aree espositive, biblioteca, sala conferenze, il presidio di Polizia Municipale e alcune attività sanitarie.

Gli altri interventi in corso

In corso di restauro anche la scuola elementare di Poggio Renatico (2,66 milioni, di cui 1,41 milioni dalla Regione e 1,15 milioni dal Comune); il magazzino comunale, 80 mila euro per il miglioramento statico della struttura. Partiranno a breve, e avranno una durata di almeno 3 anni, gli interventi sulla imponente Abbazia San Michele di Poggio Renatico (costo complessivo 4,5 milioni di euro). Avvio dei lavori anche per la chiesa di Chiesa Nuova, 18 mesi di lavori e costo di 960 mila euro, e per la chiesa di Madonna Boschi, 600 mila euro un anno di lavori.


Un bilancio della ricostruzione a Poggio Renatico

Dal 2012 a oggi, sono stati investiti per la ricostruzione nel comune di Poggio Renatico 74 milioni di euro di cui 41 milioni per interventi di assistenza alla popolazione e riparazione o ricostruzione edifici e imprese produttive. Per edifici pubblici o di utilizzo pubblico sono stati investiti 2 milioni per la messa in sicurezza edifici, 3 milioni per far fronte a costi indiretti (rimborsi a ministeri per personale in emergenza, rimborsi dello Stato per tributi non versati, costi di personale somministrato in fase gestionale, bandi imprese, bandi centri storici), 7 milioni per la costruzione ex novo di edifici pubblici temporanei nonché 21 milioni per la riparazione o ricostruzione edifici pubblici, compresi edifici ecclesiastici.

Per quanto riguarda l’assistenza alla popolazione, nel comune di Poggio Renatico restano 3 le famiglie (6 persone) ancora assistite, meno del 3% del totale iniziale dopo le scosse (88 famiglie e 220 persone assistite).

Per la ricostruzione di abitazioni, edifici produttivi ed imprese il totale dei contributi assegnati dalla Regione ammontano a circa 22 milioni di euro, di cui liquidati oltre 18 milioni, pari a circa il 90% del totale. Gli edifici completati sono 76 e includono 151 abitazioni (circa 265 abitanti rincasati) e 79 attività economiche.

Gli edifici realizzati dalla Regione nei mesi successivi alle scosse sono le scuole Elementari Poggio Renatico (1.890.000 euro); il Municipio (1.440.000 euro), la palestra delle scuole (1.465.000 euro) e la strada di collegamento con impianti alla palestra (160.000 euro). A questi si aggiungono: la chiesa temporanea della frazione di Gallo (300.000 euro, Caritas Italia); gli uffici-ambulatori-centro prelievi Avis (80.000 euro, Comune-Avis); la chiesa di Poggio Renatico e servizi ecclesiastici (1 milione e 600 euro, Diocesi di Bologna).

Tra gli edifici riparati ci sono la scuola materna di Coronella (180mila euro, intervento del Comune); la chiesa di Coronella (60 mila euro, intervento della Diocesi di Ferrara); il campetto da basket del plesso scolastico (40mila euro, intervento del Comune); la canonica dell’Abbazia di Poggio Renatico (175 mila euro, intervento della Diocesi di Bologna); l’ex spazio bambino Madonna Boschi (200 mila euro, intervento del Comune); la chiesa di Gallo (400mila euro, Diocesi di Bologna). 

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pubblicato il 2020/10/10 15:06:28 GMT+1 ultima modifica 2020-10-10T15:06:28+01:00

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