giovedì,  29 ottobre 2020

Agroalimentare, dalla Regione 6 milioni di euro per promuovere i vini emiliano-romagnoli sui mercati extracomunitari

Bando per le imprese vitivinicole del territorio. L'assessore Mammi: "Settore in grande crescita". Domande entro il 30 novembre

Tramonto DiVino calice vino cibo .jpgLambrusco, Pignoletto, Sangiovese, Albana, Bonarda e Gutturnio, solo per citare alcune delle più note etichette made in Emilia-Romagna, alla conquista dei mercati extracomunitari. Proprio per promuovere i vini regionali di qualità nei Paesi terzi, la Giunta regionale ha approvato un bando con una dotazione di oltre sei milioni di euro indirizzato alle imprese vitivinicole del territorio. 

Rivolto a imprese singole o associate, il bando rientra nell’ambito del programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo per la campagna 2020-2021 e finanzia con contributi che arrivano fino al 60% i progetti per favorire la conoscenza e la penetrazione commerciale sui mercati dei Paesi al di fuori dell’Unione europea delle più famose bottiglie che escono dalle cantine dell’Emilia-Romagna a marchio Docg, Doc o Igt. Le domande di aiuto vanno presentate entro il 30 novembre prossimo.  

Cosa prevede il bando

Oltre all’aumento della percentuale di aiuti dal 50 al 60%, l’altra grande novità del nuovo bando è la possibilità di finanziare progetti multiregionali, cioè che vedono insieme imprese di diverse regioni, a partire da un minino di due partecipanti. A questi progetti sarà destinata una quota di 250mila euro del budget complessivo.  

Ogni impresa partecipante al bando può presentare fino a due progetti distinti di promozione, purché si riferiscano a Paesi diversi.

L’importo minimo dell’aiuto finanziario pubblico è fissato in 50mila euro per ciascun Paese interessato, importo che sale a 100mila euro se invece il progetto riguarda un solo Paese. Per ciascuna impresa partecipante è stato fissato anche un quantitativo minino di vino imbottigliato/confezionato, che deve essere superiore ai 50 ettolitri

I progetti possono essere presentati entro la scadenza del 30 novembre tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo: agrissa@postacert.regione.emilia-romagna.it . In alternativa vanno consegnati a mano esclusivamente tramite corriere espresso o a mezzo raccomandata al seguente indirizzo: Regione Emilia-Romagna - Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca - Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare. Viale della Fiera 8 - 40127 Bologna.

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pubblicato il 2020/10/29 13:27:00 GMT+1 ultima modifica 2020-10-29T13:50:41+01:00

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