lunedì,  12 ottobre 2020

Agricoltura, pronta la proposta dell'Emilia-Romagna contro emergenze climatiche e fitosanitarie

L'assessore Mammi: "Ortofrutta, su strategie condivise con la filiera. Da Roma 57 milioni di euro per i danni da cimice asiatica: velocizziamo i pagamenti"

banco ortofrutta pereMaculatura bruna, cimice asiatica, gelate e cambiamento climatico. L’Emilia-Romagna prepara la strategia contro i principali nemici della produzione frutticola per far sentire la sua voce - e la sua importanza- a livello nazionale. 

Sono questi gli argomenti al centro della riunione della Consulta ortofrutticola dell’Emilia-Romagna, convocata questa mattina dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi a cui hanno partecipato in video collegamento oltre 40 rappresentanti regionali, per fare il punto sulla situazione del comparto emiliano-romagnolo. 

Tre gli argomenti principali oggetto dell’incontro: l’ottenimento da parte di Regione Emilia-Romagna del tavolo di lavoro nazionale sull’ortofrutta che verrà convocato dal ministero la prossima settimana, la condivisione con la filiera dell’ortofrutta del progetto che verrà proposto a livello nazionale, composto da sei assi strategici per il rilancio della filiera ortofrutta emiliano-romagnola che riguardano la competitività della filiera, il lavoro sostenibile e di qualità, i frutteti resilienti, la gestione del rischio, l’innovazione e la ricerca, la promozione.   

In vista del tavolo nazionale convocato presso il Mipaaf - il ministero delle politiche Agricole, Ambientali, Forestali - la prossima settimana, al centro della discussione è stata anche l’emergenza della maculatura bruna che ha danneggiato la produzione di pere negli areali dell’Emilia-Romagna, e per la quale l’Assessore Mammi ha predisposto una lettera alla Ministra Bellanova, proposta anche a Lombardia e Veneto

Inoltre, sono state aggiornate le informazioni sugli indennizzi di calamità, in arrivo, sempre dal ministero, per i danni da cimice asiatica del 2019, e le azioni a indennizzo delle gelate, attraverso la deroga della legge 102, oggi finanziata con 20 milioni di euro e per cui si auspicano altre risorse all’interno della legge di stabilità. 

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pubblicato il 2020/10/12 19:30:58 GMT+2 ultima modifica 2020-10-12T19:30:58+02:00

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