venerdì,  29 maggio 2020

Coronavirus, l'aggiornamento: 38 nuovi positivi di cui 24 asintomatici individuati dagli screening regionali. Oltre 20mila guariti, il 72,4% dei contagiati da inizio crisi

Da ieri fatti 6.213 tamponi (quasi 317mila totali) e 6.908 test sierologici. In calo i ricoverati. 8 nuovi decessi

Coronavirus, tamponi, infermiereDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 27.739 casi di positività, 38 in più rispetto a ieri. Di questi nuovi casi, 24 derivano dall’attività di screening realizzata dalla Regione su persone asintomatiche tramite test sierologici e tamponi.  

6.213 i tamponi effettuati, che raggiungono così complessivamente quota 316.909, a cui si aggiungono 6.908 test sierologici. Un allargamento dell’azione regionale utile a mappare l’andamento del contagio e a scopo preventivo, scovando il virus fra gli asintomatici.

Le nuove guarigioni sono 216, per un totale di 20.073: il 72,4% sul totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi che a oggi sono scesi a 3.564 (-186).

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.  Il consueto Report settimanale che con l’ausilio di infografiche approfondisce l’analisi del contagio è consultabile al link: https://bit.ly/3cbsFuX

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.059 (l’86% di quelle malate), -165 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 76 (-1). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid, scesi a 429 (-20).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 20.073 (+216): 999 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 19.074 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 8 nuovi decessi: 2 uomini e 6 donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 4.102 I nuovi decessi riguardano 2 residenti nella provincia di Reggio Emilia, 2 in provincia di Bologna (nessuno nell’imolese), 1 in quella di Ferrara, 2 in quella di Forlì-Cesena (1 nel Forlivese e 1 nel Cesenate), 1 in quella di Rimini. Nessun decesso tra i residenti nelle province di Piacenza, Parma, Modena, Ravenna e da fuori regione. 

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.475 a Piacenza (nessun caso in più), 3.513 a Parma (+9), 4.945 a Reggio Emilia (+10), 3.909 a Modena (+1), 4.612 a Bologna (+8); 394 le positività registrate a Imola (nessun caso in più), 992 a Ferrara (+5). In Romagna i casi di positività hanno raggiunto quota 4.899 (+5), di cui 1.026 a Ravenna (+2), 943 a Forlì (nessun caso in più), 778 a Cesena (+1), 2.152 a Rimini (+2)


La rete ospedaliera: 2.236 i posti letto aggiuntivi destinati ai pazienti Covid-19


Da Piacenza a Rimini, il piano di rafforzamento messo a punto dalla Regione ha portato complessivamente a oggi 2.236 posti letto attivati per i pazienti Covid-19: 1.985 ordinari (266 in meno rispetto al 22 maggio) e 251 di terapia intensiva (26 in meno rispetto al 22 maggio). Nel dettaglio: 309 posti letto a Piacenza (di cui 21 di terapia intensiva), 282 a Parma (22 di terapia intensiva), 219 a Reggio Emilia (35 di terapia intensiva), 306 a Modena (55 di terapia intensiva), 501 tra Bologna e Imola, e dunque nell’area metropolitana (52 terapia intensiva, di cui 8 a Imola), 177 a Ferrara (16 di terapia intensiva), 442 in Romagna, di cui 50 per terapia intensiva. Nel dettaglio: 126 a Rimini (di cui 27 per la terapia intensiva), 37 a Ravenna (di cui 2 per la terapia intensiva), 78 a Lugo (di cui 10 per la terapia intensiva), 26 a Faenza, al San Pier Damiano Hospital; 79 a Forlì, 66 a Cesena (di cui 11 per la terapia intensiva) e 30 posti letto a Villa Serena.

Attività dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile Triage-Pavullo

Dispositivi di protezione individuale

Dal Dipartimento nazionale sono pervenute oggi 720.000 mascherine chirurgiche (di cui 10.000 riservate alle Rsa), 86.000 mascherine ffp2 (di cui 20.000 sono per le Rsa e 11.000 per le Aziende del trasporto pubblico locale), 2.000 visiere di protezione e 1.500 litri di detergente liquido per le mani.

La rendicontazione dei dati su Dpi e apparecchiature elettromedicali distribuiti dalla Protezione Civile alle Regioni è disponibile tramite il sistema ADA (Analisi Distribuzione Aiuti), sui siti del Dipartimento e del Ministero della Salute: https://bit.ly/3ew6PUA

Volontariato

Giovedì 28 maggio sono stati 425 i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati nell’emergenza. Dall’inizio dell’emergenza, si sono accumulate 55.104 giornate complessive (senza considerare le attivazioni dirette del Dipartimento nazionale).

Le attività più rilevanti sono a supporto dei Comuni per l’assistenza alla popolazione, a supporto delle Ausl nel trasporto con ambulanze, nella consegna di campioni sanitari e tamponi, in aiuto a chi sta in quarantena ed ai convalescenti.  

All’aeroporto Marconi di Bologna continuano a operare 2 volontari, attivati a livello nazionale, per monitorare i passeggeri in transito. Prosegue fino alla fine di maggio, presso la stazione ferroviaria di Bologna, l’attività a supporto delle aziende del Trasporto Pubblico Locale, attivata dal Dipartimento nazionale.

Punti pre-triage e drive through

Si confermano i 39 punti di pre-triage in Emilia-Romagna, realizzati con materiali dell’Agenzia regionale ed il supporto dei volontari (11 davanti alle carceri, 28 per ospedali e cliniche).


Questi i punti allestiti presso le strutture sanitarie: tre  in provincia di Piacenza (Piacenza città, Fiorenzuola d’Arda e Castel San Giovanni); tre  in provincia di Parma (Parma città, Vaio di Fidenza e Borgotaro); tre  in provincia di Reggio Emilia(Reggio Emilia città, Montecchio e Guastalla); cinque in provincia di Modena (Sassuolo, Vignola, Mirandola, Pavullo e Modena città); tre nella città metropolitana di Bologna (Sant’Orsola e Maggiore, e a Imola); due in provincia di Ferrara (Argenta e Cento); uno in provincia di Forlì-Cesena (Meldola); due in provincia di Ravenna (Ravenna città, Faenza); cinque in provincia di Rimini (Rimini città e Morciano); uno nella Repubblica di San Marino (Ospedale di Stato: pre-triage e screening sierologici).

Ecco il dettaglio dei punti di pre-triage presso le carceri, le case circondariali e i tribunali: due a Bologna, due Modena (di cui uno a Castelfranco Emilia), uno a  Ferrara,  uno a Forlì,  uno a Parma,  uno a Piacenza, uno a  Reggio Emilia,  uno a Ravenna e  uno Rimini.

Realizzate con il concorso dell’Agenzia e dei coordinamenti provinciali del volontariato di protezione civile, sono 14 le strutture dove si effettuano i tamponi di verifica a chi è in via di guarigione e/o lo screening sierologico.  

Sono attive due postazioni a Parma e due a Modena (Palapanini), una a Castelnovo ne’ Monti (RE), Guastalla (RE), Bologna, Imola (BO), Cesena (FC), Forlì (FC), Rimini (RN), Ravenna, Faenza (RA) e Lugo (RA). A queste strutture si aggiungono quelle allestite direttamente dalle Aziende sanitarie.

Personale sanitario da altre Regioni

Dall’inizio dell’emergenza, sono pervenuti in Emilia-Romagna 8 gruppi di infermieri (totale 126 unità) e 6 di medici (totale 62), per un totale di 14 contingenti.

Donazioni

I versamenti vanno effettuati sul seguente Iban: IT69G0200802435000104428964

Causale – Insieme si può Emilia Romagna contro il Coronavirus

 

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pubblicato il 2020/05/29 18:28:02 GMT+2 ultima modifica 2020-05-29T18:28:02+02:00

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