lunedì,  11 maggio 2020

Coronavirus, la Regione riconosce agli operatori socio-sanitari le esperienze lavorative durante l’emergenza

Chi aveva intrapreso il percorso per il rilascio della qualifica prima del 23 febbraio. Colla: "Figure professionali fondamentali per la comunità regionale"

Operatore socio-sanitario, anzianiVia libera al riconoscimento e alla valorizzazione delle esperienze lavorative dei partecipanti ai corsi per Operatore socio-sanitario (Oss), in corso di realizzazione nel periodo in cui sono in vigore le misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica Covid-19.

Lo ha stabilito la Giunta regionale, nel corso dell’ultima seduta, per permettere alle persone che abbiano già intrapreso un percorso formativo di completarlo e acquisire la qualifica professionale. Il provvedimento segue quello dei mesi scorsi (delibera della Giunta regionale n. 223 del 23 marzo 2020), che aveva approvato le disposizioni straordinarie per lo svolgimento a distanza degli esami per il rilascio della qualifica professionale di operatore socio-sanitario.

Interessato al provvedimento chi aveva intrapreso il percorso per il rilascio della qualifica professionale di Oss realizzati da Enti di formazione accreditati e formalmente autorizzati dalla Regione prima del 23 febbraio 2020, quando è entrato in vigore il Decreto legge sulle “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19”. Le esperienze lavorative di questi soggetti potranno essere messe in valore quale parte integrante e/o sostitutiva delle attività di stage obbligatorio, in applicazione delle disposizioni regionali in materia.

La delibera, inoltre, stabilisce in dettaglio anche le modalità di accertamento, tramite evidenze e quantificazione rispetto allo stage, delle esperienze lavorative.

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pubblicato il 2020/05/11 16:33:00 GMT+2 ultima modifica 2020-05-11T16:41:30+02:00

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