giovedì,  30 luglio 2020

Turismo, bando da 2 milioni di euro per la ripartenza di quello in Appennino

Contributi fino a 3 mila euro alle strutture ricettive. Domande dal 13 ottobre. Corsini-Lori: "Ulteriore attenzione per un comparto importante"

foto di Paolo Zappaterra, archivio Agenzia di informazione e comunicazione Giunta regionaleUn contributo a fondo perduto una tantum fino ad un massimo di 3 mila euro a favore delle imprese del settore dell’ospitalità turistica in Appennino che hanno visto contrarsi drasticamente il proprio giro d’affari a causa dell’interruzione dell’attività dovuta alle misure restrittive adottate nei mesi scorsi per contrastare l’epidemia da Coronavirus.

 

Lo prevede un bando varato dalla Giunta di Viale Aldo Moro che stanzia 2 milioni di euro per dare ossigeno alle strutture ricettive situate in uno dei 119 comuni classificati come montani dalla Regione Emilia-Romagna, a fronte della perdita di fatturato registrata nel periodo marzo-maggio 2020 per la chiusura forzata dell’attività. Quasi 700 le strutture    potenzialmente beneficiarie del contributo.

 Le domande devono essere compilate e inviate alla Regione esclusivamente per via telematica, attraverso l’applicativo web “Sfinge 2000” e possono essere presentate dalle ore 10 del 13 ottobre fino alle ore 13 del giorno 27 dello stesso mese (https://imprese.regione.emilia-romagna.it). 

Cosa prevede il bando

 I contributi sono riservati alle strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta come campeggi e villaggi turistici, nonché alle imprese che gestiscono ostelli, rifugi alpini e affittacamere. Per partecipare al bando le imprese, di qualsiasi forma giuridica, devono essere iscritte al registro e/o repertorio delle attività economiche (Rea) delle locali Camere di commercio e devono aver accusato nel periodo compreso tra i 1° marzo e il 31 maggio 2020 un calo del fatturato pari o superiore al 30% dello stesso periodo del 2019.  La Regione effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, per verificare il rispetto delle condizioni per ricevere la sovvenzione.    

 L’aiuto regionale a fondo perduto potrà arrivare fino ad un massimo di 3 mila euro ad impresa, importo ragguagliato all’ammontare della dotazione finanziaria e al numero di richieste presentate. I contributi previsti dal bando sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche. Tempi rapidi per la concessione dei contributi, che saranno deliberati entro 90 giorni dalla chiusura del bando. 

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pubblicato il 2020/07/30 16:00:00 GMT+2 ultima modifica 2020-07-30T18:10:46+02:00

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