giovedì,  10 dicembre 2020

Nuovo centro per l’alta formazione delle competenze per l’industria 4.0 a Crespellano (Bo)

E' il Philip Morris Institute for Manufacturing Competences. Bonaccini e Colla: “Una opportunità per l’ecosistema manufatturiero del territorio”

Philip Morris Institute for Manufacturing Competences (Imc)Un centro di sviluppo delle competenze per la formazione continua e il trasferimento tecnologico, un progetto innovativo che si propone di rappresentare un punto di riferimento, a livello regionale e nazionale, a supporto dello sviluppo delle competenze avanzate per le professioni del futuro nel mondo manifatturiero. E’ stato annunciato oggi durante l’evento digitale Competenze e innovazione: le chiavi per la ripartenza dell’Italia’, l’avvio dei lavori per la costruzione del Philip Morris Institute for Manufacturing Competences (Imc), nuovo centro per l’alta formazione delle competenze legate a Industria 4.0. L’evento ha visto la partecipazione di esponenti delle istituzioni e del mondo accademico, tra cui il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla.

“La Philip Morris ha dimostrato una grande capacità di innovare- hanno commentato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e l’assessore Vincenzo Colla- e con la nascita dell’Imc il gruppo consolida il suo impegno in ricerca e sviluppo, nell’ottica di dare un futuro sostenibile alla filiera italiana e al settore, con l’obiettivo di promuovere produzioni e consumi che possano avere anche un minore impatto sulla salute”.

“Questa Academy, tuttavia, non sarà dedicata solo alle esigenze del Gruppo- aggiungono Bonaccini e Colla-, grazie alla disponibilità di Philip Morris, l’Istituto sarà una grande opportunità per tutto l’ecosistema manufatturiero del nostro territorio, perché accoglierà sperimentazioni nella formazione, da quella terziaria alle lauree. Qui può trovare applicazione quell’operazione condivisa, che sarà valorizzata nel nuovo Patto per il Lavoro e per il Clima, che mira a promuovere processi produttivi sostenibili attraverso le competenze, creando così buona occupazione. Rafforzare l’investimento nella cultura tecnica e scientifica è una risposta indispensabile per incrociare domanda e offerta, un tema che si evidenzierà anche dopo il covid”. Philip Morris Institute for Manufacturing Competences (Imc) - 2

Lo sviluppo del Philip Morris Imc prevede il coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna e di importanti realtà sia del mondo accademico e della formazione, tra cui l’Università di Bologna, il Politecnico di Bari e ITS Maker, sia dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo delle competenze, tra cui il consorzio BI-Rex e ArtEr. Le attività e i servizi del Philip Morris Imac saranno rivolte alle persone sia di Philip Morris e della sua filiera sia dell’ecosistema economico e formativo esterno, a livello regionale e nazionale.

“Celebrare l’avvio di un progetto sulle competenze e sulla formazione del capitale umano è motivo di grandissimo orgoglio per me e per le oltre 30.000 persone che lavorano nella filiera di Philip Morris in Italia. ha commentato Marco Hannappel, presidente e amministratore delegato dell’azienda-. Siamo fieri di poter contribuire allo sviluppo del tessuto produttivo del nostro Paese, anche grazie al coinvolgimento di Istituzioni, Università, Politecnici, Istituti tecnici, start-up e imprese. Inauguriamo oggi due cantieri: uno fisico, per la costruzione del Philip Morris Institute for Manufacturing Competences; e uno di idee, per definire nei prossimi mesi, insieme a tutti i soggetti ad oggi coinvolti in questa importante iniziativa e agli altri che vorranno aderirvi.”

Il centro
La struttura sorgerà in un’area accanto allo stabilimento produttivo Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna a Crespellano (Bo). I lavori per la realizzazione della sede, già avviati, si concluderanno nell’estate del 2021. Il progetto per la nuova struttura, che sarà realizzata secondo i più avanzati standard di sostenibilità ambientale, in linea con i requisiti identificati per la certificazione Leed del Green Building Council Italia e la certificazione Well livello Gold, sarà uno dei primi casi in Italia ad ottenere queste certificazioni, mirate a premiare gli edifici pensati per soddisfare il benessere delle persone, con un’attenzione particolare all’efficienza energetica, all’utilizzo di risorse rinnovabili, alla sostenibilità ambientale e alla tutela del paesaggio. L’edificio sarà inoltre munito di un parco fotovoltaico per la produzione di energia elettrica.

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pubblicato il 2020/12/10 18:37:37 GMT+2 ultima modifica 2020-12-10T18:37:37+02:00

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