giovedì,  10 dicembre 2020

Il cordoglio della Regione per la scomparsa di Luigi Mariucci, Bonaccini: "Innovatore, amministratore competente e lungimirante"

Giuslavorista e docente universitario, assessore regionale dal 1993 al 2000, promotore di leggi che hanno portato a una Regione più moderna

Luigi Mariucci“Ci lascia un padre della Regione, un grande innovatore”. Parole di cordoglio, quelle espresse dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, alla notizia della scomparsa di Luigi Mariucci, giuslavorista ed ex assessore regionale.

E proprio da assessore, da luglio del 1993 a maggio del 2000, agli Affari istituzionali, Autonomie locali e Organizzazione, “Mariucci ha ridisegnato- ricorda Bonaccini-, attraverso una serie di leggi e provvedimenti, la Regione moderna, adeguando l’ordinamento del sistema amministrativo dell’Emilia-Romagna, la sua organizzazione e creando gli strumenti innovativi per realizzare l’integrazione tra tutti i livelli istituzionali del governo locale. E l’ha fatto- sottolinea il presidente- con estrema competenza, passione e grande lungimiranza”.

Eletto nel 1990 consigliere regionale, poi rieletto nella stessa carica nel 1995, Mariucci è stato professore ordinario di Diritto del lavoro all’Università di Ca’ Foscari (Venezia); ha insegnato nelle Università di Bologna e Ancona e, all’estero, negli Atenei di Nantes e di Paris-Nanterre. Condirettore della rivista “Lavoro e Diritto” edita da Il Mulino, ha pubblicato numerosi saggi e monografie di diritto del lavoro, diritto sindacale e relazioni industriali. A lungo è stato coordinatore degli affari istituzionali in Conferenza delle Regioni.

“Alla sua famiglia- conclude Bonaccini- esprimo grande vicinanza e le più sentite condoglianze, a nome mio, di tutta la Giunta e dell’intera Regione”.

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pubblicato il 2020/12/10 17:40:09 GMT+1 ultima modifica 2020-12-10T17:40:09+01:00

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