venerdì,  3 aprile 2020

Agricoltura, gelate nei campi: prosegue la raccolta delle segnalazioni danni

L'assessore Mammi: "Non abbandoneremo nessuno". Il presidente Bonaccini alla Consulta della prossima settimana

Rami gelo gelate agricolturaLa Regione sempre più mobilitata per l’aggravarsi dei danni delle gelate in agricoltura, dopo l’ondata di freddo siberiano dei giorni scorsi che si abbattuta sul territorio regionale e che rischia di dare il colpo finale ad un comparto già pesantemente colpito dal primo evento calamitoso di una decina di giorni fa.

Mentre prosegue a ritmo serrato la raccolta delle segnalazioni, con procedura on line semplificata, delle perdite subite in campo dagli imprenditori agricoli, che interessano soprattutto i frutteti, l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha convocato per la metà della prossima settimana una riunione straordinaria della Consulta agricola per fare il punto sui danni alle colture e definire, in collaborazione con le organizzazioni agricole, gli interventi urgenti da mettere in cantiere e la richiesta di adeguate misure di sostegno da sottoporre al più presto al governo. Un vertice al quale parteciperà anche il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che sta seguendo da vicino l’evolversi della vicenda.  

In vista della riunione della Consulta gli esperti di Arpae stanno lavorando alla preparazione di un rapporto finalizzato a supportare, dati alla mano, il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento calamitoso, peraltro non ancora del tutto concluso. Il rapporto sarà inserto nel dossier che sarà trasmesso al ministero delle politiche agricole con la richiesta di attivazione delle misure di sostegno agli imprenditori agricoli previste dal fondo di solidarietà nazionale.

Per segnalare i danni subiti gli agricoltori possono andare sul sito della Regione e collegarsi alle pagine http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/aiuti-imprese e http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/aiuti-imprese/avvisi/2019/segnalazione-danni-avversita e compilare l’apposito modulo, indicando la superfice e il tipo di coltivazioni danneggiate. Saranno poi i servizi territoriali della Regione, compatibilmente con le restrizioni agli spostamenti dettate appunto dell’emergenza Coronavirus, a procedere con le verifiche necessarie per stabilire l’entità dei danni.

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pubblicato il 2020/04/03 09:59:54 GMT+2 ultima modifica 2020-04-03T09:59:54+02:00

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