mercoledì,  4 settembre 2019

L'Europa sceglie di nuovo la Data Valley emiliano-romagnola: al via progetto da 20 milioni per manifattura e infrastrutture

Processi produttivi simulati prima dell'avvio. Nell'ambito di Horizon 2020, 'IoTwins' vede insieme enti ricerca pubblici e imprese private

IoTWINS - conferenza stampa presentazione 2 - 04/09/2019Si chiama IoTwins, ed è un nuovo progetto europeo che sta per prendere casa nella Data Valley dell’Emilia-Romagna.
Sperimenterà nuove tecnologie per la digitalizzazione dei processi e dei prodotti industriali, con 12 piattaforme di test che realizzeranno “gemelli digitali”, cioè copie virtuali di processi industriali stessi che serviranno a testare in anticipo impianti e strumenti di gestione di infrastrutture.
Servirà a valutare prima, in una realtà virtuale, pregi e difetti dei processi industriali che saranno poi applicati alle produzioni. Prevista anche la possibilità di un utilizzo dello strumento per le piccole e medie imprese.

Il progetto è stato presentato questa mattina in Regione, dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, dall’assessore regionale alla Ricerca, Patrizio Bianchi, e dalla presidente del Gruppo Bonfiglioli, Sonia Bonfiglioli. Presenti il prorettore dell’Università di Bologna, Antonino Rotolo, il presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Antonio Zoccoli, il presidente di Art-Er, Giovanni Ancheschi, il Financial e Project Manager di Marposs, Stefano Minguzzi ed alcuni partner stranieri.

IoTwinsIoTWINS - foto gruppo - conferenza stampa presentazione 04/09/2019E’ uno dei progetti europei più importanti di Horizon 2020, che è il Programma Quadro europeo per la Ricerca e l'Innovazione.

Uno dei maggiori, quindi, per valore economico, competenze scientifiche e rilevanza dei soggetti coinvolti. Un progetto i cui contenuti scientifici e di ricerca applicata agli impianti di produzione in ambito manifatturiero saranno gestiti in partenariato da istituzioni di ricerca e imprese dell’Emilia-Romagna.

IoTWINS - conferenza stampa presentazione 04/09/2019Prevede un investimento totale di 20 milioni di euro, ed è coordinato da  Bonfiglioli Riduttori, azienda leader mondiale nella produzione di riduttori di potenza fra le più significative  in ambito europeo per innovazione e digitalizzazione applicata alla produzione, e può contare sul coordinamento scientifico dell’Università di Bologna, sulle infrastrutture di calcolo dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e del Cineca e sul supporto della Regione Emilia-Romagna, attraverso Art-ER, la società regionale a sostegno dell’innovazione, dell’attrattività e dell’internazionalizzazione del sistema territoriale, per la valorizzazione e diffusione dei risultati del progetto a livello regionale, nazionale ed europeo.
Oltre ai partner locali, fra i quali figura anche Marposs, faranno parte del progetto imprese e istituzioni scientifiche di peso internazionale come Siemens, il Centro di supercalcolo di Barcellona e il Fraunhofer Institute di Monaco di Baviera.

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pubblicato il 2019/09/04 15:27:00 GMT+1 ultima modifica 2019-09-06T10:23:03+01:00

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