giovedì,  28 marzo 2019

Un’unica casa per la cura dei tumori a Parma: ecco come sarà il nuovo Centro oncologico

Presentato il progetto, che vale oltre 14 milioni di euro. Nuovi spazi, servizi e tecnologie all’avanguardia per i cittadini. Al via anche una raccolta fondi

Nuovo Centro oncologico Parma rendering 2Le specialità di cura dei tumori avranno, a Parma, un’unica grande casa. Una casa accogliente e funzionale che permetterà ai professionisti di lavorare fianco a fianco e offrirà ai pazienti ambienti più confortevoli e tecnologie avanzate. 9.000 metri quadrati in un unico Centro oncologico, con 6 piani per terapie oncologiche, radioterapia e degenza, 35 ambulatori e ampi spazi per l’accoglienza e 3 locali, nel piano seminterrato, dove troveranno posto gli acceleratori lineari. Sorgerà a fianco della Torre delle Medicine di via Volturno e avrà un accesso carrabile da via Abbeveratoia, con 200 nuovi posti auto.

L’avveniristico progetto è stato presentato oggi alla città dai principali rappresentanti delle Istituzioni, alla presenza delle Associazioni economiche e di volontariato. Proposto da Azienda Ospedaliero-Universitaria con il Comitato consultivo misto, Azienda Usl e Università di Parma, ha infatti incontrato ampia condivisione nelle Istituzioni del territorio, a partire dalla Regione. Approvato nel 2016 dalla Conferenza Territoriale sociale e sanitaria, viene finanziato con risorse statali, regionali e aziendali e grazie all’importante contributo di Fondazione Cariparma, per un totale di 14,6 milioni di euro, di cui quasi la metà dalla Regione. Dopo la presentazione del progetto, la prossima tappa è l’avvio dei percorsi per l’aggiudicazione dei lavori: l’obiettivo è partire con i cantieri tra fine 2019 e inizio 2020.

Al via la raccolta fondi

Il nuovo Centro oncologico è un bene comune per il territorio e i cittadini; proprio per questo è stata avviata una sottoscrizione pubblica di raccolta fondi, con l’obiettivo sia di migliorare l’accoglienza ai pazienti sia di mettere a loro disposizione le tecnologie più avanzate in campo oncologico. La gestione delle risorse finanziarie raccolte è assegnata a Munus, Fondazione di Comunità di Parma, che opera sul territorio per promuovere il dono e la cultura della solidarietà affiancando persone, famiglie, istituzioni, imprese, enti ed organizzazioni che desiderano contribuire alla costruzione del bene comune. La Fondazione avrà il compito di conservare il capitale raccolto, assicurare trasparenza nella gestione, garantendo che ogni euro donato venga destinato interamente al progetto.  

L’oncologia a Parma: un patrimonio di persone e competenzeNuovo Centro oncologico Parma rendering interno 3

Ma l’oncologia in Emilia-Romagna, non è fatta solo di muri, tecnologia e numeri, ma soprattutto dell’impegno quotidiano di medici, sanitari, infermieri, tecnici e operatori che lavorano in questo settore. Nella sola Parma, 160 professionisti dell’ospedale Maggiore, a cui si aggiunge il personale dell’assistenza domiciliare di Azienda Usl e 280 medici di base per circa 7.000 pazienti.

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pubblicato il 2019/03/28 17:57:47 GMT+2 ultima modifica 2019-03-28T17:57:47+02:00

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