giovedì,  28 febbraio 2019

Maltempo, circa 146 milioni di euro all'Emilia-Romagna per le emergenze 2017-2018: 51 milioni disponibili nel 2019

Bonaccini incontra a Roma il premier Conte: "Bene, ora risposte sugli interventi strutturali: inviati progetti per 180 milioni"

Bonaccini da Conte 28 febbraio 2019Oltre 51 milioni disponibili quest’anno per interventi urgenti di messa in sicurezza del territorio in seguito agli episodi di maltempo che hanno colpito l’Emilia-Romagna tra il 2017 e il 2018. Di questi, quasi 11 milioni di euro serviranno per continuare i lavori più urgenti nelle zone danneggiate dagli eventi meteo eccezionali tra il 27 ottobre e il 5 novembre 2018 su tutte le province dell’Emilia-Romagna. Altri 40 milioni sono invece la prima tranche di un finanziamento triennale 2019-2021 di 135 complessivi, per interventi sulle criticità ancora aperte.  

Sono questi i fondi messi a disposizione dell’Emilia-Romagna nell’ambito del riparto nazionale al centro dell’incontro di oggi a Roma fra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i governatori della Conferenza delle Regioni, guidata dal presidente Stefano Bonaccini, per illustrare il cosiddetto pacchetto ProteggItalia.

Le quattro emergenze

In particolare, sono quattro le emergenze che hanno interessato l’Emilia-Romagna negli ultimi due anni e per le quali sono stati stanziati i fondi. Nel 2017 si contano il maltempo estivo con trombe d’aria e venti forti nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Ferrara, tra luglio e agosto, a cui sono seguiti, nel periodo 8-12 dicembre, il gelicidio in Appennino e le piogge intense nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia. Modena, Bologna e Forlì-Cesena, con l’alluvione del Parma a Colorno, dell’Enza a Brescello e del Secchia a Campogalliano.

Nel 2018, ancora neve, pioggia e frane si sono verificate nei mesi di febbraio e marzo e hanno colpito collina e montagna in tutte le province eccetto Ferrara; poi, tra il 27 ottobre e il 5 novembre, una nuova ondata di maltempo ha causato danni in tutta la regione.

Da questi interventi restano ancora esclusi i fondi chiesti dopo la recente esondazione del Reno, nel bolognese, per i quali si sta ancora aspettando la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale.

 

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pubblicato il 2019/02/28 20:04:32 GMT+2 ultima modifica 2019-03-01T12:25:02+02:00

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