mercoledì,  27 marzo 2019

Cassa di espansione del fiume Baganza, al via l’ultima fase di progettazione: a novembre la gara d’appalto

Il crono-programma dei lavori da 55 milioni di euro. Per i bacini di Parma e Baganza 5 interventi per 500mila euro già nel 2019

Cassa espansione Baganza, parma Arriva l’ultimo passo per la progettazione della Cassa di espansione del torrente Baganza. Entro l’estate sarà terminato il progetto esecutivo e, a novembre, verrà pubblicato il bando di gara per appaltare i lavori. Nella prossima primavera sarà avviato il cantiere. Nel frattempo, già a giugno arriveranno i decreti di esproprio dei terreni necessari a realizzare l’opera.

È questo il cronoprogramma per la realizzazione di un'opera strategica per la sicurezza del nodo idraulico che interessa la città di Parma e Colorno, presentato oggi pomeriggio durante un incontro istituzionale tra Regione Emilia-Romagna, Provincia e Comune di Parma, Comune di Colorno e altri comuni interessati. Presenti anche Aipo, Autorità distrettuale del fiume Po, Università di Parma.

La Cassa occuperà un'area di 8,6 ettari – occupando in parte terreni di una cava già esistente - nei territori dei Comuni di Parma, Sala Baganza, Felino e Collecchio. Sarà situata a circa 15 chilometri a monte della confluenza con il torrente Parma e potrà raccogliere fino a 4,7 milioni di metri cubi di acqua.

L’attenzione è sulle intere aste fluviali di Parma e Baganza: per il prossimo triennio sono programmati 15 interventi per quasi 3 milioni 400 mila euro. Già nel 2019 ne partiranno 5 per 560 mila euro. Altri 2 milioni di euro sono compresi nella richiesta di finanziamento che la Regione nei prossimi giorni invierà al ministero dell’Ambiente: se le risorse saranno confermate, anche questi cantieri dovranno essere appaltati entro l’anno.

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pubblicato il 2019/03/27 18:59:32 GMT+2 ultima modifica 2019-03-27T18:59:33+02:00

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