giovedì,  21 marzo 2019

Appennino modenese, il presidente Bonaccini al ricordo dell'eccidio di Buca di Susano: "L'impegno contro odio e fanatismo"

La targa donata dal capo dello Stato. A Pavullo inaugurata la Casa Museo Covili. L'incontro coi lavoratori della Ceramica Alta, che hanno rilevato l'azienda

Tour montagna modenese_commemorazione Buca di Susano_due (21/3/2019)C’erano anche i bambini e i ragazzi delle scuole oggi a Buca di Susano, nel comune di Palagano, alla cerimonia per ricordare le 136 vittime dell’eccidio nazifascista di Monchio, Susano, Savoniero e Costrignano, il 18 marzo 1944. A tenere viva la memoria il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che ha scoperto la targa donata dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al sindaco del comune di Palagano, Fabio Braglia

La cerimonia è stata una delle tappe del tour che il presidente della Bonaccini, accompagnato dal sottosegretario alla Presidenza, Giammaria Manghi, ha compiuto oggi nell’Appenino modenese, per spostarsi domani nella montagna parmense. 

Prima tappa a Pavullo nel Frignano, con l’inaugurazione della Casa Museo Covili, un nuovo Tour montagna modenese_Casa Covili_uno (21/3/2019)percorso espositivo di oltre 120 opere dedicato al grande pittore pavullese. “Un cantore originalissimo e potente di quella civiltà contadina e montanara, che dobbiamo preservare e valorizzare”, ha detto Bonaccini durante il suo intervento. Al taglio del nastro, il sindaco di Pavullo, Luciano Biolchini, l’arcivescovo di Modena-Nonantola, Don Erio Castellucci, e un amico ed estimatore di Covili quale Francesco Guccini.

Taglio dell’Irap per le imprese di montagna: l’incontro con i soci di Ceramica Alta, a Frassinoro

Si chiamano workers buy out e rappresentano uno strumento, sempre più diffuso in Emilia-Romagna, per uscire dalle crisi aziendali, salvare il posto di lavoro e rilanciare l’attività produttiva. Oggi il presidente della Regione ha visitato l’azienda Ceramica Alta, a Madonna di Pietravolta nel comune di Frassinoro. Per la sua altitudine a 1.200 metri, lo stabilimento ceramico più alto d’Italia, rinato grazie all’impegno dei suoi dipendenti che nel 2017 hanno deciso di rilevare, rilanciandone l’attività.

Tour montagna modenese_Casa Covili_due (21/3/2019)“E’ anche a realtà come la vostra- ha sottolineato Bonaccini- che si rivolge la fiscalità di vantaggio che abbiamo previsto con l’ultima manovra di bilancio e che prevede la riduzione dell’Irap fino al 50% per le aziende e gli esercizi commerciali che operano in Appenino, oltre all’azzeramento per tre anni per quelli di nuova costituzione. Un provvedimento interamente coperto da risorse regionali, 36 milioni in tre anni, varato proprio pensando alle oggettive difficoltà di chi fa impresa in montagna, svolgendo peraltro un ruolo fondamentale di presidio del territorio, a beneficio dell’intera comunità regionale. Dobbiamo agire su più fronti per contrastare l’abbandono di questi luoghi così preziosi da un punto di vista ambientale, rilanciando gli investimenti”.

Secondo le stime della Regione, nell’Appennino modenese il taglio dell’Irap può interessare una platea di oltre 3mila imprese. Senza dimenticare i giovani che potrebbero essere incentivati a restare nei luoghi in cui sono nati.

Nel suo intervento Bonaccini ha anche ricordato l’impegno della Regione sul fronte della sicurezza del territorio. Un impegno che si è tradotto, solo nell’Appennino modenese in investimenti per circa 50 milioni di euro dall’inizio della legislatura e che nel 2019 è stato rilanciato con un pacchetto di nuovi cantieri pronti ad aprire, tra cui 51 nella provincia di Modena. Di questi dieci proprio nei comuni di Frassinoro, Palagano e Pavullo per oltre 1,7 milioni di euro.

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pubblicato il 2019/03/21 15:54:41 GMT+2 ultima modifica 2019-03-21T15:54:41+02:00

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