Tutti i numeri della Motor Valley dell’Emilia Romagna

Chi dice Emilia Romagna dice Terra di Motori, un “parco” a due e quattro ruote unico al mondo che vanta una storia fatta di passione, ingegno e capacità imprenditoriali. Lungo la Via Emilia sono nati miti a due e quattro ruote quali Ferrari, Maserati, Lamborghini, Pagani, Ducati, De Tomaso, Dallara, Pagani, vere e proprie eccellenze imprenditoriali frutto di una regione da sempre tecnologicamente all’avanguardia.

Oltre ad eventi internazionali di grande richiamo (dalla Moto GP alle tante rievocazioni storiche), la Terra dei Motori conta 188 team sportivi (tra club e scuderie), 15 musei specializzati (tra cui il Museo Enzo Ferrari di Modena, il Museo Ferrari di Maranello, il Museo Automobili Lamborghini, il Museo Ferruccio Lamborghini e il Museo Ducati di Bologna), un circuito di 16 collezioni private, 4 autodromi (il “Riccardo Paletti” a Varano de’ Melegari, l’Autodromo di Modena a Marzaglia, l’”Enzo e Dino Ferrari” a Imola e il Misano World Circuit Marco Simoncelli a Misano Adriatico), nonchè 11 piste da karting. Nell’ambito della Motorvalley dell’Emilia Romagna operano inoltre specialisti del restauro di auto e moto d’epoca, imprese di eccellenza nel design e nella produzione di accessori, parti e componenti, nonché centri di ricerca e sviluppo.

Dal punto di vista industriale, in Emilia Romagna la filiera motoristica si articola in 16.500 imprese per oltre 66mila addetti, il 10 per cento dell’intera filiera nazionale, con un export che ammonta a quasi 5 miliardi di euro e che porta l’Emilia Romagna ad essere la terza regione per rilevanza all’interno del settore motoristico nazionale.

Ma la Motor Valley dell’Emilia Romagna è anche un prodotto turistico, ovvero i turisti vengono in Emilia Romagna appositamente per scoprire la sua terra dei motori. Secondo lo studio sulla Motor Valley realizzato da Unioncamere Emilia Romagna, Trademark Italia e Mailander, i visitatori totali di musei e collezioni unitamente agli spettatori degli eventi che si svolgono negli autodromi emiliano romagnoli sono circa 1,8 milioni di cui, il 44% italiani e il 56% stranieri, con 1.190.000 presenze turistiche (vedi pernottamenti). La ricaduta economica derivante dal movimento turistico ed escursionistico ammonta complessivamente a 301 milioni di euro.

Un altro aspetto innovativo è legato al tema della formazione universitaria. Grazie alla sinergia tra le università di Bologna, Parma, Ferrara, Modena e Reggio Emilia e le aziende del calibro di Automobili Lamborghini, Dallara, Ducati, Ferrari, HaasF1Team, HPE COXA, Magneti Marelli, Maserati, Pagani e Scuderia Toro Rosso è nata nel 2017 l’associazione Motorvehicle university of Emilia-Romagna MUNER ( Muner) che ha l’obiettivo di formare i nuovi professionisti del comparto motoristico, che possono specializzarsi scegliendo tra sei indirizzi: Advanced Power Train, Advanced Automotive Electronic Engineering, Advanced Sportscar Manufacturing, High Performance Car Design, Advanced Motorcycle Engineering e Racing Car Design.

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pubblicato il 2019/05/14 14:09:53 GMT+2 ultima modifica 2019-05-14T14:09:53+02:00

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