La nuova legge regionale e la Fondazione Big Data for Human Development

La legge “Investimenti della Regione Emilia-Romagna in materia di Big Data, Intelligenza artificiale, Meteorologia e Cambiamento climatico”, approvata pochi giorni fa, l’11 giugno, è finalizzata a rafforzare ulteriormente la strategia di posizionamento di Bologna e dell’Emilia-Romagna ai più alti livelli della comunità scientifica internazionale.

Con questa legge - che concede all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e al Cineca l’utilizzo di un’area del Tecnopolo di Bologna per l’insediamento del supercomputer - la Giunta regionale promuove e sostiene l’istituzione di una “Fondazione Big Data for Human Development” fra grandi istituzioni scientifiche regionali, nazionali, internazionali e imprese che favorisca attrazione di talenti e di investimenti pubblici e privati sulle nuove tecnologie.  Il testo di legge autorizza inoltre la Regione a partecipare all’associazione “Rete NEREUS”, cioè la Rete europea delle regioni che usano le tecnologie spaziali. Adesione importante a seguito dell’assegnazione a Bologna anche della futura direzione e sede amministrativa del CTA (Cherenkov Telescope Array), il più grande osservatorio per raggi gamma al mondo, con una rete di 118 telescopi per studiare l’Universo. Un progetto internazionale che sarà istituito entro la fine del 2020 a Bologna sotto forma di un Consorzio europeo per le infrastrutture di ricerca (ERIC).

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pubblicato il 2019/06/14 15:45:23 GMT+2 ultima modifica 2019-06-14T15:45:24+02:00

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