lunedì,  22 gennaio 2018

Unioni di Comuni, verso un nuovo Programma di riordino territoriale

In un vertice il punto della situazione in Emilia-Romagna. Aumentano i contributi: la Regione investirà 9,2 milioni di euro

archivio Agenzia informazione e comunicazione Giunta regionaleAumentano i contributi per lo sviluppo e la crescita delle Unioni in Emilia-Romagna. Complessivamente la Regione investirà 9,2 milioni di euro per le Unioni di Comuni a cui bisognerà aggiungere le risorse  dello Stato.

Nel corso del seminario sul nuovo Programma di riordino territoriale, è stato ribadito, da parte della Regione, l’impegno a proseguire il lavoro sulle Unioni anche con l'offerta del supporto tecnico necessario ad accompagnare la crescita e lo sviluppo personalizzato delle Unioni. Ai lavori è intervenuta anche l'assessore regionale al Bilancio e riordino territoriale.

La Regione in previsione dell’approvazione del nuovo Programma di riordino territoriale del triennio 2018-2020 ha illustrato il lavoro svolto nel triennio 2015-2017. Il seminario è stata l’occasione per illustrare i risultati a cui sono giunti i vari gruppi di lavoro, a cui hanno partecipato i tecnici delle Unioni, di Anci e Uncem ed i tecnici della Regione attivati a partire dal mese di settembre 2017. 

In concreto il nuovo Piano dovrà aggiornare i criteri premiali che erano basati su elementi oggettivi, quali la popolazione e l’estensione territoriale, per privilegiare criteri del tutto nuovi che prendano in considerazione non solo il grado si sviluppo dell'Unione ma anche le criticità territoriali e le complessità amministrative. Per le Unioni in via di sviluppo si punterà a un sistema di incentivi fondato su criteri che mirano alla qualificazione e al miglioramento delle performance nello svolgimento delle funzioni conferite. Per le Unioni più in difficoltà verrà, invece, definito ad hoc un percorso tecnico e amministrativo di sostegno e supporto.

La presentazione dei risultati del lavoro svolto dagli 8 gruppi di lavoro ha dato la traccia per il completare il percorso che prevede l’approvazione del nuovo Piano. I temi strategici decisivi per il futuro delle Unioni e dei loro territori sono stati sono stati individuati in quelli relativi a: servizi finanziari, programmazione territoriale, organizzazione e personale, agenda digitale Ict, servizi sociali, istruzione pubblica, affari generali e fondi europei.

Nel corso dell’incontro, su richiesta di alcuni partecipanti, è stato deciso di proseguire nel lavoro di concertazione tecnica per la definizione puntuale dei nuovi indicatori per l’erogazione dei contributi. Altra decisione assunta è quella di integrare i gruppi di lavoro con un altro che si occuperà unicamente di centrali di committenza coordinato da  Intercenter.

Prima dell’approvazione formale del Piano da parte della Giunta regionale saranno svolti anche alcuni incontri di carattere politico a cui parteciperanno i rappresentanti di AnciI e Uncem per la chiusura del percorso.

Attualmente in Emilia-Romagna sono presenti 44 Unioni che raggruppano al loro interno 290 Comuni. Le Unioni sono ritenute la forma associativa più idonea all’integrazione funzionale di piccoli e grandi comuni per la programmazione di interventi pubblici e per la gestione intercomunale. 

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pubblicato il 2018/01/22 17:31:00 GMT+1 ultima modifica 2018-02-12T11:55:46+01:00

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