Investimenti per gli ospedali montani

Ospedale di Borgo Val di Taro (Pr)

La Giunta regionale finanzia investimenti in conto capitale per l’ospedale “Santa Maria” di Borgo Val di Taro dell’Azienda Usl di Parma, destinando complessivamente 2 milioni 692mila euro. Serviranno per il miglioramento dell’accessibilità allo stabilimento ospedaliero, la ristrutturazione del comparto operatorio e la riorganizzazione del Punto di primo intervento. Per quando riguarda l’accessibilità, l’Azienda Usl di Parma, in accordo con l’amministrazione comunale, tra le diverse soluzioni possibili ha optato di collegare, attraverso l’installazione di un sistema di scale mobili, il parcheggio pubblico (situato in via Donatori di Sangue), prospicente la zona pedonale del centro abitato, e il piazzale antistante l’ospedale. In tema di ristrutturazione del comparto operatorio, è prevista la realizzazione di tre sale operatorie in continuità tra loro, precedute da un’unica “pre-sala” di preparazione-risveglio con quattro posti letto. Per quanto riguarda la riorganizzazione del Punto di primo intervento, si prevede di realizzare una nuova camera calda, ovvero del locale (collegato al Punto di primo intervento) dove arrivano i mezzi di soccorso e in cui avviene il passaggio di consegne del paziente. Adiacente all’ingresso sarà collocato il colore per la gestione delle emergenze, mentre lungo il corridoio verranno creati due ambulatori, uno per le visite “ordinarie” e l’altro con la funzione di “osservazione”.

Ospedale di Castelnovo ne’ Monti (Re)

Riorganizzazione del Punto di primo intervento (Ppi) e realizzazione della nuova camera calda. La Giunta destina 2 milioni per questi interventi dell’Azienda Usl di Reggio Emilia che riguardano l’ospedale “Sant’Anna” di Castelnovo ne’ Monti, in particolare il Ppi, collocato al piano terra del corpo L del presidio. Si interverrà, dunque, per ottenere una diversa organizzazione degli spazi interni e un ampliamento che consenta di inglobare nella superficie disponibile per il Ppi l’attuale area occupata dalla camera calda, creandone una nuova - più ampia e funzionale - verso sud. I lavori dovranno garantire un’accoglienza adeguata dei pazienti, la distinzione dei flussi, il confort ambientale e la privacy.

Ospedale di Pavullo nel Frignano (Mo)

La Giunta ha deliberato di destinare 3,2 milioni di euro alla realizzazione dell’intervento dell’Azienda Usl di Modena di riassetto dell’area emergenza urgenza dell’ospedale civile di Pavullo nel Frignano. È prevista la realizzazione di un’adeguata camera calda a servizio del Pronto soccorso; la ristrutturazione e l’adeguamento degli spazi interni, con la definizione di due percorsi separati per i pazienti in attesa e per i pazienti in trattamento; la realizzazione di due ambulatori di Pronto soccorso distinti per gravità del paziente, di un’area di Osservazione Breve Intensiva con tre posti letto, e degli spazi di accettazione, lavoro del personale e servizi in conformità alla normativa in vigore.

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pubblicato il 2018/02/01 14:34:04 GMT+1 ultima modifica 2018-02-01T14:34:04+01:00

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