Gli interventi in provincia di Reggio Emilia

Gli interventi complessivi sono 40, in vari Comuni in provincia sia di Parma che di Reggio Emilia si finanziano lavori urgenti di ripristino della funzionalità idraulica delle casse d'espansione del torrente Enza attraverso la rimozione di sedimenti e vegetazione, per un investimento di risorse pari a 307mila euro.

Oltre la metà degli interventi nel Reggiano (23 per un milione 603.432 euro) sono localizzati nel territorio del Comune di Brescello. L’Agenzia interregionale per il fiume Po è il soggetto attuatore di una serie di lavori urgenti per la messa in sicurezza dell’arginatura rotta o erosa per il sormonto della piena a Lentigione per complessivi 595mila euro. Sempre a Lentigione altri 25mila euro servono al Comune (di Brescello) per il ripristino degli impianti di illuminazione pubblica, mentre altri 22.254 euro per la gestione dell’emergenza, l’assistenza ed il ricovero della popolazione. Riguardano Lentigione anche alcuni finanziamenti per la pulizia e la riparazione delle reti fognarie interessate dall'alluvione (16.734 euro, multiutility Ireti), il ripristino dell'accesso all'impianto di depurazione ed i primi interventi urgenti per ripristinarne la funzionalità (33.254 euro a Ireti), la pulizia, il lavaggio strade, la raccolta e lo smaltimento rifiuti (343.649 euro, Sabar Servizi), il ripristino dell’illuminazione pubblica e dei semafori (10.845 euro) e di un accesso sicuro al cimitero comunale (11.696 euro, Sabar Servizi).
In località Ponte Alto si finanziano tre interventi ad opera del consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale: la chiusura della finestra arginale sul canalazzo di Brescello in corrispondenza dell'attraversamento della SP n. 62 R e della ferrovia Brescello-Sorbolo (22mila euro), il taglio e l’abbassamento dell'argine ovest del Canalazzo per consentire il deflusso delle acque dall'area alluvionata e la ricostruzione finale dell'argine (114mila euro), l’allestimento di un impianto di sollevamento meccanico delle acque provvisorio e di emergenza (25mila euro). Altri interventi in capo al Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale sono previsti nella frazione di Scutellara (196mila euro per due impianti di prosciugamento delle aree allagate e 50mila euro per l’argine del canalazzo di Brescello danneggiato a monte della Scutellara dalla realizzazione degli impianti di sollevamento), in località Botte Naviglia (36mila euro per la ripresa dell’erosione immediatamente a valle della Botte Naviglia), per la ripresa di frane lungo il Cavo Naviglia (30mila euro), nell’area di Lentigione (15mila euro per la rimozione dei sedimenti dai fossi e la pulizia dei sottopassi oltre ad altri interventi per favorire lo sgrondo delle acque; 45mila euro per spurgare i canali di bonifica nelle aree allagate e ripristinare così le condizioni di officiosità idraulica dei canali nelle aree colpite dall’esondazione dell’Enza; 12mila euro per la raccolta dei materiali trasportati dall'acqua esondata dall’Enza e abbandonati sulle arginature esterne del canalazzo di Brescello).
Al Comune di Boretto sono destinati 2.500 euro per l’assistenza alla popolazione ed il trasferimento temporaneo di persone fragili presso le strutture di assistenza, a seguito del rischio allagamento nella frazione di S. Croce.
A Carpineti si interviene per mettere in sicurezza alberature e ripristinare il corretto flusso delle acque superficiali (18.739 euro), a Castelnovo di Sotto vengono finanziati gli interventi di assistenza alla popolazione che comprendono l’allestimento di un centro accoglienza per soccorritori delle aree alluvionate (4.514 euro), a Castelnovo nei Monti viene ripristinata la viabilità grazie al taglio e rimozione di alberature (13mila euro), a Gualtieri viene approvato il finanziamento dell’intervento che permette di allontanare le acque provenienti dall'alluvione, prosciugare il territorio e immetterle nel Torrente Crostolo (15mila euro), a Poviglio via libera alle risorse per l’assistenza ed il ricovero della popolazione dell'area alluvionata (36.625 euro), a Toano viene finanziato il ripristino urgente della cappella e del muro di cinta del cimitero di Manno (13mila euro).
Cinque gli interventi che ricevono il via libera dal Dipartimento per quanto concerne il Comune di Ventasso. Si tratta di tagli e rimozione di alberi e detriti e della regimazione acque piovane per assicurare la viabilità locale (99.229 euro); il ripristino della strada di accesso all'abitato di Valbona interrotta da frane (15mila euro); tre interventi di messa in sicurezza di strade provinciali ad opera della Provincia di Reggio Emilia per complessivi 507mila euro (il rifacimento dell'opera di sostegno della scarpata di monte, la sistemazione del pendio ed il ripristino del piano viabile sulla SP 15 al km 24+650; la messa in sicurezza dalla caduta massi della parete di monte sulla SP 15 al km 25+200 e della scarpata di valle sulla SP 15 al km 25+200).
A Vetto vengono finanziati il ripristino della viabilità in località Gottano e in località Caiolla compromessa da uno smottamento ed il consolidamento scarpata (48.400 euro) e la messa in sicurezza delle strade comunali e di aree pubbliche con il taglio e la rimozione di alberi e detriti (9mila euro).
Nel territorio del Comune di Villa Minozzo vengono ammessi al finanziamento di 240mila euro l’uno due lotti dei lavori urgenti di ripristino della pista Gatta-Pianello danneggiata a seguito della piena del fiume Secchia del 12-13 dicembre 2017 (tratto da San Bartolomeo alle Fonti di Poiano e tratto dalle Fonti di Poiano a Pianello).

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pubblicato il 2018/04/21 11:48:46 GMT+2 ultima modifica 2018-04-21T11:48:46+02:00

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