venerdì,  13 aprile 2018

Agricoltura, Regione capofila in Europa per l'innovazione e il dialogo tra ricerca e impresa

Seminario a Bruxelles sulle esperienze dell'Emilia-Romagna. Caselli: "Al via 93 progetti finanziati con 20 milioni di euro"

seminario Go Brxl _CaselliMigliorare, tramite l’innovazione, la produzione e la competitività delle imprese e il reddito degli agricoltori. È questo in sintesi l’obiettivo dei Gruppi operativi attivati dall'Emilia-Romagna nell'attuale Programma regionale di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020 che vedono agricoltori, ricercatori, università, imprese di trasformazione impegnati nelle sfide chiave: filiere produttive, cambiamento climatico, nuove fitopatie, efficienza idrica, tecniche di precisione, qualità dei suoli e sostanza organica, biologico, agricoltura periurbane, benessere animale, antibiotic free, recupero scarti organici.
L'esperienza dei Gruppi operativi per l'innovazione in Emilia-Romagna (GO) è stata al centro di un seminario a Bruxelles a cui hanno partecipato, tra gli altri, Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo e l’assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli.Sono intervenuti rappresentanti dei Go per illustrare alcune esperienze realizzate in regione.

I Gruppi operativi dell’Emilia-Romagna sono una delle novità principali dell’attuale programmazione comunitaria e l’inedita alleanza tra mondo agricolo e mondo della ricerca affronta i problemi concreti delle aziende: grazie all'innovazione, alla sperimentazione di nuove tecnologie, a processi produttivi e modalità organizzative elaborate con il supporto dei centri di ricerca. Le principali sfide a cui si cerca di dare risposta con i GO riguardano la sostenibilità delle pratiche agricole, il sostegno alle filiere produttive, la valorizzazione della tipicità delle colture e dei prodotti agricoli regionali, la conservazione del suolo ed il risparmio idrico.

I numeri dell’innovazione

Nel 2016 la Regione Emilia-Romagna ha stanziato 12 milioni di euro per i primi 52 progetti di GO finanziati nei cinque bandi per l’innovazione, aggregando una rete che comprende, oltre alle aziende private, tutte le Università dell’Emilia-Romagna, gli enti di ricerca Crpv di Cesena e Crpa di Reggio Emilia, il Consorzio di bonifica del Canale Emiliano-Romagnolo, l’azienda agraria sperimentale Stuard di Parma, l’Istituto zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia-Romagna e la Stazione sperimentale per l’industria delle Conserve agroalimentari di Parma.

Nel 2017 sono stati finanziati per 5,7 milioni di euro altri 35 progetti che interessano l’agricoltura biologica e sostenibile e il contrasto al cambiamento climatico; un’ulteriore finanziamento regionale di 1,4 milioni di euro ha permesso di avviare altri 6 progetti d’innovazione per rendere le imprese della nostra regione più competitive.

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pubblicato il 2018/04/13 10:46:45 GMT+1 ultima modifica 2018-04-13T10:46:45+01:00

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