Mediazione e conciliazione

Mediazione familiare

Consiste in quel peculiare strumento diretto alla "prevenzione del disagio" all'interno della coppia e del nucleo familiare.

Questo strumento nasce quale pratica ufficialmente riconosciuta a Los Angeles nel 1939, con la fondazione della Family Counciliation Court, per risolvere i conflitti all'interno delle coppie coniugali mediante il raggiungimento di accordi amichevoli. La mediazione familiare in breve si è diffusa anche in Europa.

In Italia l'istituto della mediazione familiare è previsto dalla legge n. 54/2006 e dalla legge quadro n. 328/2000.

La mediazione familiare opera soprattutto in caso di sepazione o di divorzio.

La mediazione familiare non è quindi diretta al ricongiungimento della coppia, ma alla gestione della sua conflittualità: il mediatore guida i due coniugi verso la rielaborazione del vissuto coniugale al fine di riorganizzare la famiglia in funzione del diverso status di separati o di divorziati.

Alla rottura della coppia coniugale, sopravvive la coppia genitoriale, in caso di presenza di figli, il mediatore, assieme ai due coniugi dovrà concordare delle regole per la gestione della separazione (es. ammontare dell'assegno di mantenimento, gestione dei figli, divisione delle proprietà comuni etc.).

La mediazione familiare nei Centri per le famiglie

Centri per le famiglie in Emilia-Romagna

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pubblicato il 2013/05/14 15:27:00 GMT+2 ultima modifica 2018-02-01T13:55:07+02:00

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