Educazione alla sostenibilità

Tornano le giornate FAI d'autunno: 17-18 ottobre e 24-25 Ottobre

Nelle valli mirandolesi, organizzati tre percorsi per conoscere la natura

Tornano le giornate FAI d’autunno per riscoprire le bellezze d’Italia. Il gruppo FAI Bassa Modenese ha organizzato tre percorsi per conoscere il territorio delle Valli Mirandolesi, un’area naturale protetta di notevole interesse naturalistico e rifugio di numerose specie. Queste aree, un tempo occupate da paludi e acquitrini, sono state prosciugate e destinate all’utilizzo agricolo. A partire dagli anni 90, alcuni terreni sono stati riconvertiti in ambienti tipici della pianura di un tempo e la fauna che popolava questi ambienti è tornata. 

Questi i tre percorsi di conoscenza della natura:

LA ZONA UMIDA DELLA TOMINA_ 17, 18 e 25 Ottobre
Una passeggiata all’interno dell’oasi naturalistica della Tomina che offre la possibilità di immergersi in questo particolare habitat che rappresenta una delle più vaste ed importanti zone umide della pianura padana: un paesaggio fatto di acqua, canneti e boschetti, dove gli uccelli nidificano in abbondanza e gli anfibi si riproducono in popolazioni consistenti. 
 
LA STAZIONE ORNITOLOGICA MODENESE_ 17 e 25 Ottobre
Le Valli Mirandolesi sono oasi di rifugio per tante specie di uccelli che in questi luoghi trovano le risorse necessarie per il nutrimento e la riproduzione. All’interno delle Valli sorge la Stazione Ornitologica Modenese SOM ‘Il Pettazzurro’, campo operativo del Centro Italiano Studi Nidi Artificiali che effettua monitoraggi e censimenti dell’avifauna presente. Gli esperti vi guideranno nella Stazione Ornitologica, alla scoperta dell’avifauna delle Valli.
 
IL PERCORSO SONORO SULLE VALLI MIRANDOLESI_ 18 e 25 Ottobre
Il percorso sonoro proposto dal Centro di Educazione alla Sostenibilità “La Raganella” prevede una visita naturalistica teatralizzata realizzata dal gruppo teatrale Koiné. Il percorso vuole raccontare ai visitatori, che verranno dotati di un lettore audio e di una bicicletta, la vita dei dossi e delle valli della Bassa Modenese attraverso un percorso ciclabile. Ad accompagnarli saranno due voci che aiuteranno a riconoscere le forme, i colori, gli odori, i sapori e i suoni della valle.
 

Si potrà partecipare alle visite nei vari orari previsti per le tre giornate prenotandosi esclusivamente sul sito del FAI (Fondo Ambiente Italiano) 

Nelle stesse giornate il Barchessone Vecchio sarà inoltre arricchito da due mostre: Terre dell’Emilia-Romagna, un viaggio attraverso i diversi tipi di suolo, a cura del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli della Regione Emilia-Romagna; e la 16° mostra micologica, organizzata dal Gruppo Micologico Cavezzese, nella quale saranno esposti funghi raccolti nel nostro territorio di Pianura, nell’Appennino modenese, reggiano, toscano e in diverse località delle Alpi.

Per approfondire:

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pubblicato il 2020/10/14 11:16:08 GMT+2 ultima modifica 2020-10-14T11:16:08+02:00

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