Educazione alla sostenibilità

Economia circolare, cos’è e cos’è stato fatto

Il video bilancio del progetto ecologico e benefico ‘Le tue scarpe al centro’

Continua il nostro percorso di video notizie per raccontare le attività svolte nell’ambito del Programma Infeas 2017/2019, creato per accrescere nella popolazione la consapevolezza dell’importanza e del valore di buone pratiche per tutelare e valorizzare l’ambiente in cui viviamo, partendo appunto dall’educazione alla sostenibilità.

Il punto 3 del programma Infeas, che sta terminando, fissa gli “obiettivi prioritari e le azioni educative integrate”. Tra queste azioni vi è anche l’Economia circolare. Si parte dal presupposto che nell’ultimo decennio lo sviluppo sostenibile si intreccia con la strategia europea per l'economia circolare. A tal proposito la Regione Emilia-Romagna ha approvato una specifica Legge che prevede, tra i diversi interventi, il coinvolgimento dei Ceas nelle azioni di sensibilizzazione a supporto di questa politica.

La strategia regionale prevede di fare dei rifiuti una risorsa, di puntare ad un nuovo sistema di gestione sempre più sostenibile che pone al vertice delle priorità prevenzione e riciclaggio. Quest'area di intervento evidenzia punti di convergenza e complementarietà con le azioni educative su gestione sostenibile delle risorse.

Per sostenere questa azione, il CTR Educazione alla sostenibilità di Arpae, assieme ai Centri di educazione alla sostenibilità della regione, ha puntato sul progetto ‘Le tue scarpe al centro’, ideato per ridurre la produzione di rifiuti e dare nuova vita alla materia quale obiettivo fondamentale di una nuova economia circolare rispettosa dell'ambiente, che adotta le migliori tecnologie e sistemi di gestione sostenibili.

Con questo progetto, la Rete dell’educazione alla sostenibilità dell'Emilia-Romagna ha coinvolto cittadini, scuole, consumatori, società sportive, invitandoli a conferire nei 230 punti di raccolta situati in 49 Comuni del territorio regionale, le proprie scarpe da ginnastica usurate o infradito in gomma, affinché fossero rigenerate e utilizzate come pavimentazione antitrauma nei parchi giochi dei bambini.

Nel progetto sono stati coinvolti 14 Centri di educazione alla sostenibilità (capofila il Ceas La Raganella dell’Unione Comuni area nord di Modena), che hanno realizzato 200 laboratori didattici nelle scuole e 60 eventi dimostrativi. Sono inoltre state coinvolte oltre 100 società sportive e decine di campioni testimonial per realizzare raccolte e feste dello sport.

Un progetto complesso che ha visto coinvolti nella raccolta i 7 gestori dei rifiuti - Iren, Aimag, Geovest, Sabar, Hera, Clara, Soelia – oltre la società benefit ESO, specializzata nel trattamento della gomma.

I risultati di questo progetto sono stati straordinari, infatti l’ampia copertura sul web (150.000 visualizzazioni) e sulla stampa e tv locali (12 servizi dedicati), ha portato ad un risultato finale oltre le aspettative. Sono state 33.000 le scarpe raccolte, che di fatto ha triplicato l’obiettivo iniziale di 10.000 pezzi da raccogliere.

Come dichiarato nel progetto stesso, i tappetini antitrauma realizzati con lo scarto delle scarpe raccolte, con l’aiuto del Comune di Crevalcore, sono stati donati al Comune di Amandola, nel fermano, colpito dal sisma 2016, per l’allestimento un nuovo parco giochi.

Buona visione con le nostre buone pratiche di Educazione alla sostenibilità.

Per saperne di più

Il programma Infeas 2017-19 (pdf, 1.0 MB)
L’opuscolo del programma (pdf, 3.5 MB)
Il video sul progetto 
Il video della Campagna Infeas

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pubblicato il 2019/09/27 09:00:00 GMT+2 ultima modifica 2019-09-18T10:22:48+02:00

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