Educazione alla sostenibilità

Dai nuova vita alle cose

Porta 'le tue scarpe al centro' e contribuisci a promuovere l'economia circolare

Il progetto, promosso dall'Area Educazione alla sostenibilità di Arpae, è in fase di attuazione grazie alla sinergia dei Centri di educazione alla sostenibilità dell'Emilia-Romagna (capofila il Ceas 'La Raganella' dell'Unione area nord modenese) con i gestori dei rifiuti dei rispettivi territori. Nella prima fase di inizio 2018 vengono realizzati materiali informativi in formato digitale e attivata una capillare opera di sensibilizzazione rivolta a Scuole, società sportive, quartieri. Tutto questo è supportato da apposite metodologie e strumenti comunicativi (marketing sociale, social media), educativi (apprendimento attivo, learning by doing), e partecipativi (e-democracy, social media, flash mob).

Nella seconda fase - modulata per l’imminente primavera - ragazzi, cittadini, sportivi saranno protagonisti, partecipando a decine di eventi nelle città nei quali porteranno le loro scarpe da ginnastica usurate. Queste ultime iniziative saranno poi concentrate grazie ai gestori e appositamente trattate per diventare un granulato di morbida gomma e quindi dei tappetini utili ad allestire le aree giochi dei bambini nei parchi pubblici.

Nei fatti il progetto consentirà ai cittadini di toccare con mano l'economia circolare e il ruolo attivo che possono svolgere i consumatori (prosumer) in collaborazione con imprese e municipalità. Si tratta di un’azione motivante che accresce l'empowerment delle comunità locali e stimola lo sviluppo di nuovi processi produttivi circolari che danno nuova vita alla materia. 

Il progetto mobilita importanti risorse umane e organizzative oltre alle strutture di Arpae e della Regione: 14 Centri di educazione alla sostenibilità dell'intero territorio regionale che afferiscono a 48 Comuni e a 7 gestori dei rifiuti che servono i medesimi territori (IREN, AIMAG, GEOVEST, SABAR, HERA, CLARA, SOELIA) e la Società benefit partner ESO nell’ambito del progetto Esosport. È per questo che le risorse economiche impegnate possono essere molto modeste (35.000) e si può fare molto con poco.

I risultati prodotti saranno rendicontati puntualmente: numero di scarpe raccolte, e di conseguenza quanto granulato prodotto con la frammentazione e trattamento dei materiali; numero di cittadini e stakeholder che contribuiranno attivamente in ciascun territorio; visualizzazioni sui portali web e sui canali social nonché l'impatto sui media locali.

Infine, il progetto vuole essere benefico oltre che virtuoso: si propone infatti di donare quanto realizzato (il granulato e i tappetini morbidi) a uno o più Comuni interessati dal sisma in centro Italia per l'allestimento delle loro aree giochi.

Il Comune di Crevalcore, particolarmente colpito dal sisma 2012 in Emilia-Romagna, mette a disposizione ulteriori risorse per assicurare la posa in opera nel Comune di Amandola (sisma centro Italia 2016) del materiale rigenerato per i parchi giochi dei bambini.

Elenco Ceas, Comuni e gestori rifiuti partecipanti  (pdf, 258.92 KB)

(notizia aggiornata il 19/02/2018)

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pubblicato il 2018/02/13 09:00:00 GMT+2 ultima modifica 2018-02-26T11:41:13+02:00

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