Fondazione per le vittime dei reati

Confermato Carlo Lucarelli alla presidenza della nostra Fondazione

L’Assemblea dei Soci rinnova gli organi statutari e approva il consuntivo 2019

È stato un rinnovo unanime da parte dell’assemblea dei soci, quello di Carlo Lucarelli alla presidenza della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati. Confermati anche Cosimo Braccesi alla vice presidenza e Giuseppina Vio Gilardi e Fulvio Della Rocca come garanti. Saranno loro, per un secondo triennio, a decidere sulle istanze che i sindaci inoltrano alla Fondazione per attivare aiuti economici immediati in favore dei loro cittadini che subiscono gravi violenze, e continueranno a farlo prestando il loro sostegno a titolo volontario.

“Il mio impegno in Fondazione mi dà la possibilità di conoscere crimini efferati che tutti noi vorremmo relegare nella preistoria”, ha commentato il presidente Carlo Lucarelli introducendo l’Assemblea dei soci del 13 luglio scorso. “Invece siamo molto lontani dall’aver superato questo tipo di violenza, che colpisce soprattutto donne e bambini, e specialmente in famiglia. Pur avendo buone leggi sulla violenza di genere e verso minori, ancora non siamo in grado di fare una prevenzione efficace. La Fondazione conferma il proprio intervento in rete con gli Enti Locali e con tutti i soggetti che si impegnano a favore delle vittime”.

L’Assemblea dei Soci ha approvato il bilancio consuntivo 2019 e analizzato l’attività della Fondazione nell’ultimo anno, quando è stato raggiunto il picco di 42 istanze accolte per un totale di 277mila Euro erogati a favore delle vittime. I dati sono particolarmente elevati in seguito all’incendio doloso alla sede della Polizia Municipale di Mirandola, che ha coinvolto le famiglie residenti negli appartamenti di edilizia popolare sovrastanti causando il decesso di due donne e l’allontanato forzato di tutte le famiglie. L’altro fattore rilevante è stato l’impegno per i familiari di persone uccise. Ricordiamo gli interventi in seguito ai femminicidi di Cinzia Fusi, Elisa Pomarelli, Ghizlan El Hadraoui, Atika Gharib, Gabriela Altamirano e Damia El Hassali, e agli omicidi di Giuseppe Balboni, Leonardo Polito e Raffaele Cavaliere.

Anche nel 2019 si conferma un’azione di sostegno alle vittime prevalentemente rivolto a donne vittime di violenza. Ai femminicidi di cui si è detto si aggiunge l’aiuto per Lucia Panigalli, che per due volte l’ex compagno ha tentato di uccidere, e per altre 15 donne che hanno subito gravissimi maltrattamenti in ambito familiare. Insieme a loro erano coinvolti in molti casi i figli minorenni.

Nel corso dell’anno la Fondazione è venuta in soccorso a 98 persone, di cui 38 donne, 9 uomini e 51 minorenni. I minorenni sono stati quasi sempre coinvolti in reati che avevano gli adulti come vittime primarie: 37 hanno assistito alla violenza sulla madre o sono rimasti orfani in seguito ad un femminicidio, 12 in relazione all’incendio di Mirandola o a un caso di omicidio del padre; 2 bambini sono stati segnalati per maltrattamenti familiari diretti. Dal 2005 al 2019 salgono a 833 le persone che hanno ricevuto un aiuto dalla Fondazione e, di esse, 333 sono donne, 120 uomini, 380 minorenni, con un impegno complessivo di 2,9 milioni di Euro.

In Assemblea sono state ricordate le numerose attività di comunicazione e promozione attuate dalla Fondazione verso i cittadini e gli amministratori dell’Emilia Romagna, e la partecipazione a eventi o percorsi di studio nazionali quali la XXIII Conferenza nazionale della Società Italiana di Criminologia o il tavolo di lavoro sull’aiuto agli orfani di femminicidio istituito dalla Garante nazionale dell’infanzia. Il report conclusivo, pubblicato sul sito della Garante, riconosce la Fondazione come realtà di eccellenza sul territorio nazionale, per la capacità di intervenire rapidamente e in concreto a favore delle vittime dei più gravi reati.

Tra gli organi statutari della Fondazione si registra un nuovo ingresso: il revisore dei conti è il ragionier Claudio Medici. Sostituisce il ragionier Enzo Giannoni, che ha seguito la Fondazione dall’avvio dell’attività nell’ottobre 2004.

Azioni sul documento

pubblicato il 2020/07/31 11:23:00 GMT+2 ultima modifica 2020-07-31T11:36:09+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina